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«Continua il nostro impegno sullo Ius soli»

«Continua il nostro impegno sullo Ius soli»

L’assessore Foracchia conferma gli sforzi del Comune per la legge sul diritto di cittadinanza

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REGGIO EMILIA. «Al di là del rinvio del voto sulla legge per lo Ius soli, il nostro impegno per l’approvazione della legge sul diritto di cittadinanza resta». Così ha esordito ieri l’assessore alla Città internazionale Serena Foracchia, che ha incontrato in Municipio i giovani rappresentanti, diversi dei quali reggiani, del movimento #ItalianiSenzaCittadinanza.

«Continueremo a porre il tema – ha proseguito la Foracchia – a testimoniarlo, facendoci portavoce nelle circostanze e occasioni più opportune, anche con gli altri Comuni ed enti locali. Non può essere altrimenti, considerato che l’Italia non può non riconoscere e considerare questi cittadini. Da Reggio Emilia e dal suo Comune è stata avviata e portata avanti negli anni, con una definita proposta di legge, la Campagna “L’Italia sono anch’io”. Si tratta di affermare uno Ius soli temperato, che include lo Ius culturae, cioè il riconoscimento per coloro che arrivano nel nostro Paese entro il 12° anno di età e quindi crescono, si formano come persone, svolgono un percorso di studi nella cultura italiana».

Una riforma del diritto di cittadinanza, ha proseguito quindi l’assessore, «è necessaria e, anche di recente, lo stesso Consiglio comunale di Reggio Emilia ha fatto propria questa posizione in maniera esplicita, approvando una mozione sul tema. Serve però uscire da un’ambiguità che a volte è emersa di recente: il diritto di cittadinanza per i cosiddetti “nuovi italiani” non ha nulla a che fare con il tema attuale degli sbarchi e dell’accoglienza di persone migranti o richiedenti asilo. Parliamo invece di un diritto che si riconosce, appunto attraverso la legge, a coloro che sono nati e cresciuti in Italia, che in Italia hanno frequentato o frequentano scuole e università, appartengono a una cultura comune. Parliamo di cittadini italiani di fatto, a cui va riconosciuto formalmente un diritto che già esiste palesemente nei fatti. Non crediamo, e non sarebbe giusto, che il tema possa essere eluso, né che sia compito delle istituzioni complicare inutilmente la vita di queste persone».

L’assessore Foracchia, infine, ha sorretto assieme ad alcuni rappresentanti del movimento “Italiani senza cittadinanza” uno striscione a favore dello Ius soli davanti al Municipio di Reggio Emilia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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