Crisi delle coop edili, la Camusso a Reggio
La segretaria della Cgil oggi al convegno nazionale sui crac organizzato della Fillea alle Fiere
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REGGIO EMILIA. Susanna Camusso sarà quest’oggi a Reggio Emilia per parlare delle prospettive della cooperazione in edilizia, dei valori e delle prospettive. Se ne parla nel convegno «Reggio Emilia cooperazione. Quali prospettive?», promosso dal sindacato Fillea Cgil per oggi (dalle 9 alle 13 alle Fiere) dedicato alla crisi produttiva e occupazionale che ha investito le cooperative di produzione e lavoro del settore delle costruzioni. Si parlerà di come rilanciare la «produzione e l’occupazione di qualità» nel territorio, mettendo al centro «il lavoro buono e dignitoso» ed evitando che il «patrimonio di esperienze lavorative e di professionalità che nel tempo si erano costruite vada disperso».
Un declino iniziato qualche anno fa e che ha coinvolto la Cooperativa Muratori Reggiolo, la Orion, e più recentemente Open.co, Coopsette e Unieco con conseguente perdita diretta di oltre 1.300 posti di lavoro oltre a quanti lavoravano nelle società controllate e nell’indotto. «Di queste realtà – ricorda la Fillea– solo alcuni rami di azienda continuano a operare, non senza difficoltà e attraverso vertenze aziendali dove non sempre siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi sperati a difesa delle produzioni e a tutela dei lavoratori». Con il convegno si punta dunque a capire «quali sono le iniziative in campo per dare risposte avanzate al territorio e alla società» offrendo alle istituzioni e al mondo della cooperazione un’occasione «di confronto aperto e serio».
A chiudere i lavori della giornata saranno il segretario nazionale della Cgil Susanna Camusso e il segretario generale della Fillea, Alessandro Genovesi. «Questo mondo è finito o ci possono essere delle ulteriori prospettive? – si chiede Mauro Livi, segretario generale della Fillea Cgil di Reggio Emilia –. Solidarietà, partecipazione, equità. Sono parole vecchie di un passato remoto o possono essere quei valori di grande attualità per dare oggi le risposte di cui c’è bisogno? Come facciamo a ridurre le crescenti differenze nella società, se non condividiamo solide basi di partenza? ».
Un declino iniziato qualche anno fa e che ha coinvolto la Cooperativa Muratori Reggiolo, la Orion, e più recentemente Open.co, Coopsette e Unieco con conseguente perdita diretta di oltre 1.300 posti di lavoro oltre a quanti lavoravano nelle società controllate e nell’indotto. «Di queste realtà – ricorda la Fillea– solo alcuni rami di azienda continuano a operare, non senza difficoltà e attraverso vertenze aziendali dove non sempre siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi sperati a difesa delle produzioni e a tutela dei lavoratori». Con il convegno si punta dunque a capire «quali sono le iniziative in campo per dare risposte avanzate al territorio e alla società» offrendo alle istituzioni e al mondo della cooperazione un’occasione «di confronto aperto e serio».
A chiudere i lavori della giornata saranno il segretario nazionale della Cgil Susanna Camusso e il segretario generale della Fillea, Alessandro Genovesi. «Questo mondo è finito o ci possono essere delle ulteriori prospettive? – si chiede Mauro Livi, segretario generale della Fillea Cgil di Reggio Emilia –. Solidarietà, partecipazione, equità. Sono parole vecchie di un passato remoto o possono essere quei valori di grande attualità per dare oggi le risposte di cui c’è bisogno? Come facciamo a ridurre le crescenti differenze nella società, se non condividiamo solide basi di partenza? ».
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