Protezione civile, nuovo portale
Brescello, presentati lo spazio web e la promozione della campagna distrettuale
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BRESCELLO. È stata una serata partecipata quella che si è svolta nei giorni scorsi in sala Prampolini a Brescello, dove sono stati presentati il nuovo sistema di allertamento regionale e l’organizzazione del dispositivo di Protezione civile.
Dopo il saluto del dottor Antonio Oriolo a nome della commissione straordinaria del Comune di Brescello, nel corso della serata sono intervenuti l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo, il sindaco di Gualtieri e assessore alla Protezione civile per l’Unione Bassa Reggiana Renzo Bergamini, il presidente del comitato di coordinamento del volontariato di Protezione civile della Regione Volmer Bonini, la responsabile protezione civile della Provincia di Reggio Emilia Federica Manenti e il responsabile dell’ufficio associato di protezione civile dell’Unione Giuseppe Sgrò.
Al centro del dibattito, la revisione del sistema di allertamento regionale che si associa alla costruzione di uno spazio web condiviso per rendere l’allerta più efficace in termini di valutazione della pericolosità e del rischio, diffusione, rapidità e “usabilità” delle informazioni. Si è approfondito anche la promozione di una “cultura del rischio”, con il coinvolgimento degli enti locali e formazione dei cittadini stessi sui temi della prevenzione del rischio idrogeologico e idraulico e della gestione delle emergenze.
In particolare il nuovo spazio web (disponibile al link https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it) consentirà ad amministratori, cittadini e operatori, di trovare i documenti previsionali e di monitoraggio, consultare le mappe del rischio e i piani comunali di Protezione civile.
Con il nuovo portale si avrà soprattutto la possibilità di avere sott’occhio gli scenari degli eventi meteo previsti, in ogni porzione del territorio e in tempo reale, geolocalizzando su una mappa dell’Emilia-Romagna – in base ad una classificazione di colori, verde, giallo, arancione e rosso – i rischi attivi nella zona di proprio interesse, in modo da seguire l’evolvere dei fenomeni.
Nel corso della serata sono state inoltre illustrate le funzioni del servizio associato di Protezione civile dell’Unione Bassa Reggiana, studiato con l’obiettivo di unire le forze per fronteggiare i pericoli di un territorio distrettuale particolarmente omogeneo e storicamente a grave rischio idraulico. (a.v.)
Dopo il saluto del dottor Antonio Oriolo a nome della commissione straordinaria del Comune di Brescello, nel corso della serata sono intervenuti l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo, il sindaco di Gualtieri e assessore alla Protezione civile per l’Unione Bassa Reggiana Renzo Bergamini, il presidente del comitato di coordinamento del volontariato di Protezione civile della Regione Volmer Bonini, la responsabile protezione civile della Provincia di Reggio Emilia Federica Manenti e il responsabile dell’ufficio associato di protezione civile dell’Unione Giuseppe Sgrò.
Al centro del dibattito, la revisione del sistema di allertamento regionale che si associa alla costruzione di uno spazio web condiviso per rendere l’allerta più efficace in termini di valutazione della pericolosità e del rischio, diffusione, rapidità e “usabilità” delle informazioni. Si è approfondito anche la promozione di una “cultura del rischio”, con il coinvolgimento degli enti locali e formazione dei cittadini stessi sui temi della prevenzione del rischio idrogeologico e idraulico e della gestione delle emergenze.
In particolare il nuovo spazio web (disponibile al link https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it) consentirà ad amministratori, cittadini e operatori, di trovare i documenti previsionali e di monitoraggio, consultare le mappe del rischio e i piani comunali di Protezione civile.
Con il nuovo portale si avrà soprattutto la possibilità di avere sott’occhio gli scenari degli eventi meteo previsti, in ogni porzione del territorio e in tempo reale, geolocalizzando su una mappa dell’Emilia-Romagna – in base ad una classificazione di colori, verde, giallo, arancione e rosso – i rischi attivi nella zona di proprio interesse, in modo da seguire l’evolvere dei fenomeni.
Nel corso della serata sono state inoltre illustrate le funzioni del servizio associato di Protezione civile dell’Unione Bassa Reggiana, studiato con l’obiettivo di unire le forze per fronteggiare i pericoli di un territorio distrettuale particolarmente omogeneo e storicamente a grave rischio idraulico. (a.v.)
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