Reggio Emilia, niente telefono da 5 giorni: studio medico “isolato”
La denuncia di Antonio De Francesco che ha un ambulatorio in via Calabria. «Ho oltre 1.600 pazienti che non riescono a parlarmi: denuncerò la Tim»
REGGIO EMILIA. Siamo da cinque giorni senza né internet né telefono: è intollerabile per un ambulatorio con oltre 1.600 pazienti». Il dottor Antonio De Francesco commenta con amarezza un disservizio che riguarda l’attività di medico di medicina generale che conduce in città.
Lo studio si trova in via Calabria, nella zona di Canali. Un’area molto distante da via Dorso, a Pieve, in cui è stato segnalato un caso analogo, che preoccupa diverse famiglie dal 28 giugno e che ancora non risulta risolto. «Ho già contattato un avvocato – esclama il medico – preannunciando che la Tim risponderà di contestazioni e danni. Tuttavia, non mi risponde nessuno».
De Francesco spiega di avere contattato il legale anche per altri motivi: «Non vorrei avere problemi per mancate comunicazioni dall’Ordine dei medici, dall’Ausl e dai pazienti». Il medico garantisce che non è un problema relativo al pagamento di una o più bollette («Assolutamente no», commenta i dottore), ma che è «un problema tecnico».
Un problema tecnico che sembra localizzato, in quanto «in zona i telefoni e internet funzionano – riprende il medico – persino nella farmacia a fianco dell’ambulatorio». Un primo sopralluogo è stato effettuato, riprende De Francesco, senza esito. «Ho mostrato il telefono e il modem al tecnico – assicura il dottore – ma il problema non è stato risolto».
Il disservizio riguarda anche la connessione al web e la sua assenza non è un fattore da poco nell’era delle fatture elettroniche. «Non possiamo nemmeno tante operazioni, tra cui i certificati per le malattie», recrimina De Francesco. Senza considerare, come non manca di sottolineare il medico, le difficoltà di comunicazione con i pazienti, almeno passando attraverso il tradizionale canale della segreteria. «Non so come facciano a raggiungermi – prosegue il dottore – non so nemmeno se qualcuno abbia cercato di contattarmi senza che io lo sapessi».
Alla domanda se c’era stato qualche precedente De Francesco risponde che sì, è accaduto una volta; tuttavia, in quell’occasione c’è stata una causa animale secondo lui difficile da ripetere. «Quella volta c’erano stati roditori che avevano morso i fili telefonici – commenta il medico – ma è improbabile che accada di nuovo.
Cosa è stato dunque? Non lo so, non so a cosa sia legato questo problema tecnico, ma di certo mi sta causando disservizi. In più, tento di chiamare Telecom, ma non risponde nessuno». Il caso è stato segnalato agli uffici romani sia via telefono sia via telematica, ma ancora non è giunta alcuna risposta. (g.f.)
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