Bini: «Il Sant’Anna è a buon punto»
di Adriano Arati
Il sindaco di Castelnovo: «Decisione politica e non tecnica. Ora spetta al governo»
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CASTELNOVO MONTI. «La decisione della giunta è un altro passo in avanti, dispiace che alcuni consiglieri regionali critichino chi difende la montagna e che la commissione nascite faccia girare vignette poco rispettose sul comitato».
Incassa un risultato positivo e si toglie pure qualche sassolino dalla scarpa il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini. «La politica ha preso delle decisioni senza fermarsi a quanto detto dalla commissione nascite, ora vedremo cosa succederà a Roma – riflette –.Un passo ulteriore è stato fatto, perlomeno la politica ha deciso, senza fermarsi a quanto detto dalla commissione, ora resta da capire se la commissione nazionale valuterà i singoli ospedali caso per caso, perché noi siamo a buon punto: ci manca solo un singolo pezzettino, la guardia pediatrica notturna. Lo ripeto tutte le volte ma è importante ricordarlo».
Un altro aspetto importante sono i fondi: «l’assessore ha ricordato che i 3 milioni di euro annunciati per il Sant’Anna sono confermati a prescindere, se ci sarà la deroga per il punto nascite ci saranno anche risorse apposite per mantenerlo, senza toccare quei 3 milioni per gli altri investimenti».
Tutto a posto? Non proprio: «una nota spiacevole arriva dalla commissione Sanità di ieri mattina. Mentre un consigliere regionale difendeva le ragioni della montagna reggiana, un altro consigliere regionale lo criticava per questo. E non ho apprezzato per nulla la vignetta sul comitato delle Cicogne fatta girare dalla commissione nascite. Invito queste persona a vivere un po’ da noi e a conoscere le persone, prima di parlare».
Incassa un risultato positivo e si toglie pure qualche sassolino dalla scarpa il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini. «La politica ha preso delle decisioni senza fermarsi a quanto detto dalla commissione nascite, ora vedremo cosa succederà a Roma – riflette –.Un passo ulteriore è stato fatto, perlomeno la politica ha deciso, senza fermarsi a quanto detto dalla commissione, ora resta da capire se la commissione nazionale valuterà i singoli ospedali caso per caso, perché noi siamo a buon punto: ci manca solo un singolo pezzettino, la guardia pediatrica notturna. Lo ripeto tutte le volte ma è importante ricordarlo».
Un altro aspetto importante sono i fondi: «l’assessore ha ricordato che i 3 milioni di euro annunciati per il Sant’Anna sono confermati a prescindere, se ci sarà la deroga per il punto nascite ci saranno anche risorse apposite per mantenerlo, senza toccare quei 3 milioni per gli altri investimenti».
Tutto a posto? Non proprio: «una nota spiacevole arriva dalla commissione Sanità di ieri mattina. Mentre un consigliere regionale difendeva le ragioni della montagna reggiana, un altro consigliere regionale lo criticava per questo. E non ho apprezzato per nulla la vignetta sul comitato delle Cicogne fatta girare dalla commissione nascite. Invito queste persona a vivere un po’ da noi e a conoscere le persone, prima di parlare».
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