Gazzetta di Reggio

Reggio

Furto di rame da diecimila euro

Furto di rame da diecimila euro

Correggio, razzìa notturna in una ditta. La banda sfonda un portone ed entra

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Hanno sfondato uno dei portoni della ditta facendo razzìa di rame. L’ennesimo raid a caccia del prezioso metallo è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì scorso ai danni di un’azienda che si occupa di elettronica in via della Tecnica, nella zona artigianale di Prato di Correggio.

Nottetempo una banda di ignoti ha lanciato un mezzo a tutta velocità contro uno dei portoni dell’ampio capannone; poi, con l’aiuto di appositi attrezzi, hanno divelto l’infisso, introducendosi all’interno. I malviventi si sono subito diretti dov’era accatastato il rame. «Mi hanno bussato alla porta di casa i carabinieri di Carpi – spiega il titolare di 50 anni –. E’ la prima volta che ci capita un furto del genere e sono preoccupato, perché queste bande imparano presto la strada. Noi per lavoro abbiamo in deposito sempre grossi quantitativi di rame, perciò ora stiamo installando anche i fumogeni. L’allarme era attivo e ha suonato, ma i ladri sono stati talmente veloci che all’arrivo dei carabinieri erano già spariti».

La banda – dovevano essere almeno in tre e avere un furgone per caricare la refurtiva – ha preso solo una parte del metallo. «Sono andati a colpo sicuro, senza dubbio», commenta il titolare, che prosegue: «Il valore? Per noi è un danno notevole perché dovremo ricomprare la materia prima e ci costerà 9-10mila euro. I ladri invece guadagneranno ben poco, perché sul mercato nero glielo pagheranno un euro al chilo: 1.500 euro in tutto».

Sulla vicenda indagano i carabinieri di Correggio, che stanno analizzando le telecamere situate nel quadrato industriale e nei vialoni alle porte di Correggio. (am.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google