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«La Regione sta facendo la propria parte»

«La Regione sta facendo la propria parte»

SCANDIANO. «I dati numerici vanno valutati con calma, nel contesto giusto e senza farsi guidare dalle contingenze. L’ospedale di Scandiano è andato sotto alla soglia dei 500 solo in un anno, nel 2016,...

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SCANDIANO. «I dati numerici vanno valutati con calma, nel contesto giusto e senza farsi guidare dalle contingenze. L’ospedale di Scandiano è andato sotto alla soglia dei 500 solo in un anno, nel 2016, e di poche unità». Invita a uscire dalla mera questione numerica il sindaco di Scandiano Alessio Mammi, dopo l’annuncio delle valutazioni delle commissioni nascite e della decisione della Regione di chiedere deroghe.

«Ho verificato i dati, il nostro ospedale nel 2016 ha registrato 490 nascite, pochissime meno della soglia, credo ci voglia un po’ di calma e di attenzione per fare le scelte giuste – riflette –. Credo che il parere della commissione nascite sia da rispettare, così come credo che le istituzioni politiche debbano avere un ruolo e debbano esercitarlo. La Regione Emilia Romagna lo sta facendo e lo apprezzo».

Per Mammi la questione va inserita in uno scenario più ampio: «i numeri vanno pesati e tutto il ragionamento sul futuro della rete ospedaliera provinciale deve essere valutato non ora, sulla spinta delle contingenze». Quale deve essere la sede? «Il Pal, il piano attuativo locale della rete ospedaliera, che credo che da ottobre diventerà il centro della discussione e del confronto con tutte le parti. Lì si decideranno le vocazioni e gli indirizzi dei vari ospedali reggiani, in un’ottica di programmazione e prendendosi tutto il tempo che serve», spiega il sindaco. (adr.ar.)

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