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M5S e Lega contro «Non ci fidiamo»

La giunta chiede al governo la deroga per i punti nascite del Magatie del Sant’Anna ma le polemiche non si fermano con M5s e Lega nord che attaccano il Pd e parlano di «situazione kafkiana» e...

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La giunta chiede al governo la deroga per i punti nascite del Magatie del Sant’Anna ma le polemiche non si fermano con M5s e Lega nord che attaccano il Pd e parlano di «situazione kafkiana» e «mancanza di chiarezza».

«Il punto nascite dell’ospedale Sant’Anna non era sicuro ma i politici lo lasciavano operare mettendo a repentaglio le vite di nascituri e partorienti – sottolinea Massimiliano Genitoni del M5s –. Poi la commissione di tecnici si è espressa confermando che non può operare in sicurezza. Tutto questo ha portato a una vera e propria rivolta del territorio che ha fatto tremare i palazzi del potere e quindi, in barba a quanto sempre detto e ridetto, ora arriva la richiesta di deroga. Non sarà che questa decisione sia dettata dalle imminenti elezioni».

«Venturi prima ha detto che la deroga era possibile solo per due punti nascita, poi ha annunciato che sarà chiesta per tutti – attacca Gabriele Delmonte della Lega –. Ora o l’assessore e la sua squadra si sono sbagliati, o qualcuno prende in giro la nostra gente sapendo che tanto le autorizzazioni non arriveranno. La stessa tempistica suona come una presa in giro. Con la chiusura a rotazione dei punti nascita per il periodo estivo, quello di Castelnovo non sarà operativo dal 16 settembre al 16 ottobre. Ora la richiesta di deroga parta in questi giorni ma sappiamo che la commissione nazionale che fa capo al Ministero della Sanità ha tempo 90 giorni per esprimersi. E guarda caso, così facendo, i 90 giorni cadrebbero a fagiolo con la riapertura del punto nascite di Castelnovo Monti».

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