Reggio Emilia, Camusso glissa su Landini per la successione
«Non ho capito la domanda» risponde la segretaria Cgil prima di tornare nella sala delle Fiere
REGGIO EMILIA. «Non ho capito la domanda». Poi sorride e rientra in sala per partecipare alla tavola rotonda che ha chiuso ieri alla Fiere il convegno della Fillea Cgil sul futuro della cooperazione nel settore edile e del legno. Sempre sorridente e disponibile, la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso ieri non ha voluto rispondere alla domanda se a suo parere potrebbe essere l’ormai ex segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, a succederle tra un anno alla guida della sindacato.
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Landini infatti, dopo due mandati ha passato giovedì scorso il testimone di segretario nazionale della Fiom a Francesca Re David, entrando in segreteria nazionale. Il tema del cambio del segretario è aperto anche a Reggio per la successione a Guido Mora. E anche a Reggio sono già iniziate le prime manovre. A partire dalla nomina, qualche mese fa, dell’ ex segretario dei metalmeccanici, Valerio Bondi (rientrato dopo un esperienza al regionale), a responsabile organizzativo della Camera del Lavoro. Bondi figura tra i favoriti alla successione
in una realtà dove la maggioranza è saldamente nelle mani della Fiom.
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