Silvetti sfida di nuovo l’Himalaya
Castelnovo, l’alpinista si prepara a scalare gli 8.163 metri del Manaslu, in Nepal
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CASTELNOVO MONTI. Fabrizio Silvetti, trekker e alpinista castelnovese lancia una nuova sfida agli 8000 metri dopo l’arrivo sul Shisha Pangma nel 2013 e sul Gasherbrum, insieme a Samuele Sentieri, nel 2011. Questa volta la meta è la cima del Manaslu, sempre nell’Himalaya.
Spiega lo stesso Silvetti: «Il 28 Agosto partirò per una nuova spedizione, meta sarà il monte Manaslu in Nepal. Rimarrò per 45 giorni, per il trekking di acclimatamento prima, e poi per il tentativo di salita alla vetta alta 8163 metri. Mi aggregherò a un gruppo italo-francese ma dal campo base allestirò i campi alti e mi gestirò in modo indipendente senza uso di ossigeno supplementare e portatori, come in ogni mia predente esperienza».
Anche in questa occasione al progetto alpinistico è associato un aspetto solidale di raccolta fondi: «Il progetto è di portare avanti varie iniziative per il Progetto Damar di Ngima Sherpa per costruire scuole e presidi medici nell’area del Damar in Nepal dopo il gravissimo terremoto del 2015. La possibilità di partire mi è stata data, oltre al successo della campagna di crowdfunding, dalle ditte Romei srl e Report Informatica che sostengono il progetto”.
La sfida di Silvetti sarà raccontat live sulla pagina facebook Manaslu Project. (l.t.)
Spiega lo stesso Silvetti: «Il 28 Agosto partirò per una nuova spedizione, meta sarà il monte Manaslu in Nepal. Rimarrò per 45 giorni, per il trekking di acclimatamento prima, e poi per il tentativo di salita alla vetta alta 8163 metri. Mi aggregherò a un gruppo italo-francese ma dal campo base allestirò i campi alti e mi gestirò in modo indipendente senza uso di ossigeno supplementare e portatori, come in ogni mia predente esperienza».
Anche in questa occasione al progetto alpinistico è associato un aspetto solidale di raccolta fondi: «Il progetto è di portare avanti varie iniziative per il Progetto Damar di Ngima Sherpa per costruire scuole e presidi medici nell’area del Damar in Nepal dopo il gravissimo terremoto del 2015. La possibilità di partire mi è stata data, oltre al successo della campagna di crowdfunding, dalle ditte Romei srl e Report Informatica che sostengono il progetto”.
La sfida di Silvetti sarà raccontat live sulla pagina facebook Manaslu Project. (l.t.)
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