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il sindaco cavallaro sull’aria irrespirabile 

«Prescrizione che può aiutare tutto il distretto ceramico»

«Prescrizione che può aiutare tutto il distretto ceramico»

RUBIERA. Il problema degli odori è una questione con cui tanti abitanti del distretto ceramico devono convivere, negli anni sono stati fatti diversi passi in avanti ma ciclicamente qualche caso torna...

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RUBIERA. Il problema degli odori è una questione con cui tanti abitanti del distretto ceramico devono convivere, negli anni sono stati fatti diversi passi in avanti ma ciclicamente qualche caso torna alla ribalta. A Rubiera il tema è aperto da oltre due anni, da quando si iniziano a sentire ondate di “aromi” sgradevoli, anche molto intensi.

L’origine è nelle ciminiere del grande stabilimento della ceramica Rondine, una delle principali aziende locali, che in quel periodo ha cambiato le modalità di lavorazione in alcune delle linee produttive, introducendo dei nuovi inchiostri adatti a tecnologie rinnovate. Le lamentele crescono, il Comune crea un tavolo di lavoro permanente, vengono effettuati tantissimi esami scientifici e la Rondine inizia a fare sperimentazioni sulle linee per modificare l’impatto, riuscendo progressivamente a limare la sgradevolezza.

Adesso, la delibera regionale è utile anche per mettere nero su bianco dei provvedimenti pubblici: «Sappiamo bene come manchi una norma specifica che regoli i cosiddetti “fenomeni odorigeni”. Non c'è un limite come per le sostanze chimiche, per intenderci», sottolinea Cavallaro. «Speriamo che questa esperienza possa essere utile anche dove oggi si stanno verificando fenomeni simili al nostro, spesso con intensità anche superiore. Crediamo anche che questa delibera fissi un precedente utile a tutti i cittadini che si trovano nella stessa difficoltà».

Per trovare altri casi basta rimanere nella vallata del Secchia, a Castellarano, dove sono recentissime le segnalazioni di alcuni abitanti del paese capoluogo alle prese con gli odori in uscita dalla ceramica Graniti Fiandre. Anche qui i fastidi, iniziati alcuni mesi fa, sono partiti dopo un cambio della produzione con l’introduzione della stampa digitale delle piastrelle. La questione è giunta all’Arpae e al Comune, il sindaco di Castellarano Giorgio Zanni ha contattato l’azienda e organizzato una riunione a cui prenderanno parte tutti i soggetti interessati, fissata per il 31 luglio. Nel frattempo la ceramica inizierà a valutare interventi sugli impianti per ridurre gli odori. (adr.ar.)

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