Idrocarburi, a Novellara arriva lo stop: niente ricerche per 6 mesi
Novellara, vittoria dei sindaci: sospese le concessioni “Fantozza” e “Bugia” La Regione: «Sospensione necessaria per raccogliere le istanze dei territori»
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FABBRICO. Vittoria dei sindaci reggiani, ricevuti una decina di giorni fa a Palazzo Aldo Moro sulla ricerca idrocarburi. La Regione ha ufficializzato la decisione di sospendere per sei mesi la ricerca, che nella nostra provincia riguarda due grandi aree: “Fantozza” – 102 chilometri quadrati tra i Comuni di Guastalla, Novellara, Campagnola, Fabbrico, Reggiolo, Rolo, Rio Saliceto e, per una parte più limitata, Novi e Carpi nel modenese – e “Bugia”, che riguarda in gran parte il modenese e nel reggiano Rubiera.
Il caso Fantozza era scoppiato nell’aprile scorso, quando i sindaci ignari avevano appreso da Coldiretti della contrarietà dei proprietari terrieri, contattati mesi prima da una società Usa, la Aleanna Resources, intenzionata ad eseguire dei sondaggi alla ricerca di petrolio, ma soprattutto metano e butano, nel sottosuolo della Bassa.
Questo in virtù di vecchie concessioni autorizzate dal Ministero dello Sviluppo Economico (ora Mise) nel 2009, poi sospese dall’Emilia-Romagna a seguito del sisma 2012, cui era seguito un altro via libera nel 2014.
Ora però, sull’onda lunga delle polemiche che sono seguite da parte di associazioni di categoria, gruppi di cittadini No Triv, raccolte firme, ricorsi degli ambientalisti e lamentele dei sindaci, la Regione ha detto stop. Nel confronto con il Mise per i permessi di ricerca di idrocarburi, l’Emilia-Romagna «raccoglierà le istanze dei territori per formulare pareri congiunti su ogni singolo provvedimento: dalla valutazione di impatto ambientale alla sostenibilità sociale», hanno detto nella seduta congiunta delle Commissioni Ambiente e Politiche economiche gli assessori regionali Palma Costi (Attività produttive) e Paola Gazzolo (Ambiente), facendo il punto su diverse concessioni, tra le quali Fantozza e Bugia. «Abbiamo chiesto al Mise di sospendere la procedura per almeno altri sei mesi, per dare ai sindaci e ai cittadini la più corretta informazione».
«La Regione si è sempre detta disponibile a incontrarci – spiega il primo cittadino di Fabbrico Maurizio Terzi –. L’obiettivo era di riceverci in giugno, siamo slittati a luglio, comunque prima che si riunisse la Commissione congiunta del 19 luglio scorso. Noi sindaci reggiani interessati da Fantozza siamo stati ricevuti e le nostre istanze sono state accolte». «Siamo soddisfatti, si è compresa la preoccupazione che abbiamo espresso, anche a livello di consigli comunali, e la necessitò di approfondire», afferma il sindaco di Novellara Elena Carletti.
Martedì 25 luglio si terrà una serata informativa organizzato dalla Regione a Fabbrico: al parco Cascina, ore 20.45, ci saranno gli assessori Costi e Gazzolo, Ingv, Università, Mise nonché i sindaci reggiani. (am.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il caso Fantozza era scoppiato nell’aprile scorso, quando i sindaci ignari avevano appreso da Coldiretti della contrarietà dei proprietari terrieri, contattati mesi prima da una società Usa, la Aleanna Resources, intenzionata ad eseguire dei sondaggi alla ricerca di petrolio, ma soprattutto metano e butano, nel sottosuolo della Bassa.
Questo in virtù di vecchie concessioni autorizzate dal Ministero dello Sviluppo Economico (ora Mise) nel 2009, poi sospese dall’Emilia-Romagna a seguito del sisma 2012, cui era seguito un altro via libera nel 2014.
Ora però, sull’onda lunga delle polemiche che sono seguite da parte di associazioni di categoria, gruppi di cittadini No Triv, raccolte firme, ricorsi degli ambientalisti e lamentele dei sindaci, la Regione ha detto stop. Nel confronto con il Mise per i permessi di ricerca di idrocarburi, l’Emilia-Romagna «raccoglierà le istanze dei territori per formulare pareri congiunti su ogni singolo provvedimento: dalla valutazione di impatto ambientale alla sostenibilità sociale», hanno detto nella seduta congiunta delle Commissioni Ambiente e Politiche economiche gli assessori regionali Palma Costi (Attività produttive) e Paola Gazzolo (Ambiente), facendo il punto su diverse concessioni, tra le quali Fantozza e Bugia. «Abbiamo chiesto al Mise di sospendere la procedura per almeno altri sei mesi, per dare ai sindaci e ai cittadini la più corretta informazione».
«La Regione si è sempre detta disponibile a incontrarci – spiega il primo cittadino di Fabbrico Maurizio Terzi –. L’obiettivo era di riceverci in giugno, siamo slittati a luglio, comunque prima che si riunisse la Commissione congiunta del 19 luglio scorso. Noi sindaci reggiani interessati da Fantozza siamo stati ricevuti e le nostre istanze sono state accolte». «Siamo soddisfatti, si è compresa la preoccupazione che abbiamo espresso, anche a livello di consigli comunali, e la necessitò di approfondire», afferma il sindaco di Novellara Elena Carletti.
Martedì 25 luglio si terrà una serata informativa organizzato dalla Regione a Fabbrico: al parco Cascina, ore 20.45, ci saranno gli assessori Costi e Gazzolo, Ingv, Università, Mise nonché i sindaci reggiani. (am.p.)
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