La Victor Canali nel mirino dei ladri
In un anno rubati irrigatori, tosaerba, maglie e palloni Il responsabile Maregini: «Ormai siamo abituati ai furti»
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REGGIO EMILIA. All’oratorio San Marco di Canali tornano in azione i ladri. Nel mirino il campo sportivo della parrocchia, più volte preso di mira anche in passato. Stavolta è stato portato via un irrigatore dal valore di circa 4mila euro. A denunciare l’episodio è Giuseppe Maregini, responsabile del Victor Canali, la squadra amatoriale della parrocchia, e volontario impegnato da anni nelle attività organizzate dalle parti di via Ruggero da Vezzano.
«Sono entrati nella notte tra giovedì e ieri – racconta Maregini – e hanno portato via un irrigatore da 4 quintali e 120 metri di tubo». Tale è anche la lunghezza di un campo da calcio regolamentare, come quello che si trova nella zona. Un campo nel quale, come confermato dal responsabile della squadra, stanno sparendo man mano tutti gli attrezzi per la normale manutenzione. Secondo il racconto fornito da Maregini, i ladri sapevano bene come muoversi.
«Sono entrati forzando la serratura di un cancello chiuso dove c’era un lucchetto blindato – riprende il responsabile – dall’ingresso in cui non ci sono le telecamere». Quattro quintali sono faticosi da spostare. «Hanno aperto il portone dall’interno – aggiunge il responsabile – e sono entrati con un camion. Poi hanno rotto una catena d’acciaio, hanno tagliato la recinzione del campo di allenamento, sono entrati, hanno preso lo strumento, lo hanno caricato sul camion e sono andati via».
Non è la prima volta che capita, anzi. Il responsabile elenca i vari episodi con amarezza. «Ultimamente hanno preso di mira l’attrezzatura agricola – spiega Maregini – perché i ladri hanno già portato via un tosaerba e due irrigatori, compreso quello dell’altra notte». Senza considerare gli episodi che sono avvenuti l’anno scorso. «Alcuni ladri erano già entrati nel 2016 – aggiunge il responsabile della squadra – portando via con loro maglie da calcio e palloni».
Quando si verificano così tanti episodi essere presi dall’amarezza è una reazione possibile. «Adesso vediamo di fare denuncia ai carabinieri – anticipa Maregini – sperando che serva a qualcosa». Di certo, servirà molto per poter mantenere in buono stato il campo senza un irrigatore adeguato. «Non è certo un campo di calcio a 5 o a 7 – commenta il responsabile – ma è proprio regolamentare: così è molto più difficile. Come faremo? Non lo so ancora, ma qualcosa c’inventeremo».(g.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Sono entrati nella notte tra giovedì e ieri – racconta Maregini – e hanno portato via un irrigatore da 4 quintali e 120 metri di tubo». Tale è anche la lunghezza di un campo da calcio regolamentare, come quello che si trova nella zona. Un campo nel quale, come confermato dal responsabile della squadra, stanno sparendo man mano tutti gli attrezzi per la normale manutenzione. Secondo il racconto fornito da Maregini, i ladri sapevano bene come muoversi.
«Sono entrati forzando la serratura di un cancello chiuso dove c’era un lucchetto blindato – riprende il responsabile – dall’ingresso in cui non ci sono le telecamere». Quattro quintali sono faticosi da spostare. «Hanno aperto il portone dall’interno – aggiunge il responsabile – e sono entrati con un camion. Poi hanno rotto una catena d’acciaio, hanno tagliato la recinzione del campo di allenamento, sono entrati, hanno preso lo strumento, lo hanno caricato sul camion e sono andati via».
Non è la prima volta che capita, anzi. Il responsabile elenca i vari episodi con amarezza. «Ultimamente hanno preso di mira l’attrezzatura agricola – spiega Maregini – perché i ladri hanno già portato via un tosaerba e due irrigatori, compreso quello dell’altra notte». Senza considerare gli episodi che sono avvenuti l’anno scorso. «Alcuni ladri erano già entrati nel 2016 – aggiunge il responsabile della squadra – portando via con loro maglie da calcio e palloni».
Quando si verificano così tanti episodi essere presi dall’amarezza è una reazione possibile. «Adesso vediamo di fare denuncia ai carabinieri – anticipa Maregini – sperando che serva a qualcosa». Di certo, servirà molto per poter mantenere in buono stato il campo senza un irrigatore adeguato. «Non è certo un campo di calcio a 5 o a 7 – commenta il responsabile – ma è proprio regolamentare: così è molto più difficile. Come faremo? Non lo so ancora, ma qualcosa c’inventeremo».(g.f.)
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