Ladri a Canolo nonostante “i vicini”
A soqquadro due case. Il comitato di controllo del quartiere: «Continuiamo a tenere la guardia alta e non ci arrendiamo»
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CORREGGIO. Ladri in azione a Canolo di Correggio. Nel mirino le case di cittadini in vacanza o di chi era semplicemente andato fuori a cena. I responsabili, ancora ignoti, usando strumenti da scasso hanno forzato le porte e le finestre e si sono intrufolati nelle abitazioni, facendo razzia di soldi e preziosi.
Un colpo basso e molto doloroso, soprattutto perché in via Canolo c’è uno dei gruppi di “Controllo del vicinato” più attivi della provincia.
Alcuni membri del comitato, vedendo movimenti sospetti attorno ad alcune case hanno immediatamente chiamato il 112, ma questa volta la “procedura” di controllo dei vicini non è servita a tenere alla larga i ladri.
E così Canolo è sprofondata nella paura. Una donna, che abita in una villetta, è rientrata poco prima della mezzanotte e ha trovato la casa in disordine.
Terrorizzata, è andata a dormire da un’amica. Pare però che in questo caso i malviventi non abbiano trovato nulla. «Purtroppo – scrive su Facebook un membro del “Controllo di vicinato” – esistono anche storie che non hanno un lieto fine e nell’infinita guerra tra guardie e ladri è spesso così. Questa notte (ieri per chi legge, ndr) i ladri hanno colpito in due case di Canolo dove opera uno dei nostri gruppi più efficienti. Non sappiamo se si tratta di una o più bande di ladri, sappiamo però che sono riusciti ad entrare facendo danni e lasciando un disastro. Sappiamo che almeno in una abitazione non sono riusciti a rubare soldi o gioielli e che i nostri iscritti, appena hanno rilevato la presenza sospetta, hanno chiamato tempestivamente le forze dell’ordine che altrettanto tempestivamente sono intervenute».
A sfavorire il comitato, ovviamente, è anche il periodo estivo. «Purtroppo – commenta il “vicino” sul social network– in estate sono in tanti a lasciare incustodite le case e il fine settimana, si sa, è il momento più a rischio di furti. Resta il fatto che il “Controllo del vicinato”, se molto diffuso, è il miglior sistema di allarme e deterrente contro i furti. È un’arma in più in mano i cittadini nel contrasto ai fenomeni di criminalità, perché fa capire a chi entra nel nostro territorio che i cittadini sono vigili e attenti a segnalare situazioni o persone sospette».
«Noi non ci arrendiamo – conclude – e, come già accaduto, faremo di tutto perché altri finali come questo non si ripetano. Quindi teniamo alto il livello di attenzione perché il fine settimana non è ancora terminato».
(m.p.)
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