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Lunedì l’addio a Thomas morto in moto a 23 anni

Lunedì l’addio a Thomas morto in moto a 23 anni

POVIGLIO. Si svolgeranno lunedì alle 8.30 i funerali di Thomas Dall’Aglio, il 23enne morto in nell’incidnte di mercoledì notte sulla Cispadana. Il corteo funebre partirà dalle camere mortuarie dell’o...

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POVIGLIO. Si svolgeranno lunedì alle 8.30 i funerali di Thomas Dall’Aglio, il 23enne morto in nell’incidnte di mercoledì notte sulla Cispadana. Il corteo funebre partirà dalle camere mortuarie dell’ospedale di Guastalla per raggiungere la chiesa di Santo Stefano dove verrà celebrata la messa. Dopo il rito religioso Thomas riposerà nel cimitero di Poviglio.

Un tragico destino quello del giovane, che aveva trovato un buon lavoro, ottenuto grazie alla sua voglia di specializzarsi, e che si stava preparando per affrontare la vita e magari, un domani, farsi una famiglia. Invece tutto è maledettamente svanito mercoledì notte quando, per cause ancora sconosciute visto che non ci sono testimoni dell’incidente, Thomas è uscito di strada, ha sbattuto contro il palo di un segnale stradale ed è finito in un fosso coperto da vegetazione.

Non ha avuto nessuna speranza: nessuno l’ha visto uscire di strada, nessuno si è accorto del suo corpo nel fossato, nessuno ha visto la moto, alla quale tra l’altro non è rimasta neppure una luce accesa che potesse attirare l’attenzione di qualche automobilista o camionista sulla Cispdana.

Il 23enne è stato ritrovato solo nel tardo pomeriggio del giorno successivo, dopo l’allarme lanciato dalla madre che non l’ha visto arrivare a casa. Thomas è stato rintracciato grazie al Gps del suo telefonino e al delicato lavoro di investigazione da parte dei carabinieri di Gualtieri. Non si riesce a dare una spiegazione alla morte di questo povero ragazzo che, seppure in sella ad una moto come un Kawasaki Ninja 600, non è mai stato imprudente. La moto gli serviva più che altro negli spostamenti tra la sua abitazione di Verona e il ristorante “stellato” in cui lavorava perché con la due ruote era più facile parcheggiare e muoversi nel traffico del centro veronese. Una morte assurda che lascia attoniti i familiari, gli amici, i titolari del ristorante veronese. Thomas lascia nel dolore la mamma Cristina, il papà, il fratello, la nonna Jole, gli zii Gilberto e Mario, cugini e parenti. (m.p.)

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