Messa per Matilde sotto la rupe
Canossa, domani incontri e proiezioni per il 902° anniversario della morte
2 MINUTI DI LETTURA
CANOSSA. Domani, nel 902° anniversario dalla morte, ai piedi dello storico castello reggiano, si svolgeranno le celebrazioni in onore di Matilde di Canossa, organizzate dall’Unità Pastorale “Terre del perdono”, dal Comune di Canossa, dalle Contrade storiche canossane in costumi d’epoca e dal Centro Turistico “Andare a Canossa” di Mario Bernabei.
Si comincia alle 18, sul belvedere che si affaccia sui noti calanchi in vista di Rossena e Rossenella, con una messa solenne concelebrata da don Vasco Rosselli, parroco di Ciano d’Enza, e monsignor Tiziano Ghirelli, direttore dell’Ufficio Diocesano per i beni culturali di Reggio Emilia e membro del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sull’Architettura dei Luoghi per la Liturgia.
La messa vedrà la presenza del mezzosoprano di Ciano d’Enza Pamela Ragazzini. A seguire un momento di incontro nel locale book shop, dove sarà possibile anche una degustazione di prodotti tipici.
All’imbrunire, sulla piazzetta ai piedi della storica rupe, a lato dell’artistica statua che celebra la Grancontessa, ci sarà la presentazione e proiezione del docufilm “In morte di Matilde di Canossa, onore e vanto d’Italia vita d’Europa”. Il docufilm (trailer visibile su Youtube), coprodotto dal Consorzio Con.V.A. e dall’agriturismo “Madonna della Corte” con il patrocinio del Comune di San Benedetto Po e distribuito dal mensile Tuttomontagna di Michele Campani, è stato presentato per la prima volta nel 2015, in occasione delle celebrazioni per il novecentenario matildico.
Precederà la proiezione l’incontro con i registi Ubaldo Montruccoli, insegnante dell’Istituto Comprensivo “Giorgio Gregori” di Carpineti-Casina, appassionato cultore di storia della sua terra ed Elisa Montruccoli, imprenditrice agrituristica, attrice protagonista nel film e più volte valente interprete di Matilde di Canossa in svariate manifestazioni storiche e rievocative, in Germania.
La professoressa Clementina Santi, assessore alla Cultura del Comune di Canossa e presidente dell’Associazione Scrittori Reggiani, illustrerà i luoghi, i personaggi e gli aspetti storico bibliografici inerenti al film. La serata sarà condotta dal giornalista Gabriele Arlotti. L’ingresso è libero. (d.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Si comincia alle 18, sul belvedere che si affaccia sui noti calanchi in vista di Rossena e Rossenella, con una messa solenne concelebrata da don Vasco Rosselli, parroco di Ciano d’Enza, e monsignor Tiziano Ghirelli, direttore dell’Ufficio Diocesano per i beni culturali di Reggio Emilia e membro del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sull’Architettura dei Luoghi per la Liturgia.
La messa vedrà la presenza del mezzosoprano di Ciano d’Enza Pamela Ragazzini. A seguire un momento di incontro nel locale book shop, dove sarà possibile anche una degustazione di prodotti tipici.
All’imbrunire, sulla piazzetta ai piedi della storica rupe, a lato dell’artistica statua che celebra la Grancontessa, ci sarà la presentazione e proiezione del docufilm “In morte di Matilde di Canossa, onore e vanto d’Italia vita d’Europa”. Il docufilm (trailer visibile su Youtube), coprodotto dal Consorzio Con.V.A. e dall’agriturismo “Madonna della Corte” con il patrocinio del Comune di San Benedetto Po e distribuito dal mensile Tuttomontagna di Michele Campani, è stato presentato per la prima volta nel 2015, in occasione delle celebrazioni per il novecentenario matildico.
Precederà la proiezione l’incontro con i registi Ubaldo Montruccoli, insegnante dell’Istituto Comprensivo “Giorgio Gregori” di Carpineti-Casina, appassionato cultore di storia della sua terra ed Elisa Montruccoli, imprenditrice agrituristica, attrice protagonista nel film e più volte valente interprete di Matilde di Canossa in svariate manifestazioni storiche e rievocative, in Germania.
La professoressa Clementina Santi, assessore alla Cultura del Comune di Canossa e presidente dell’Associazione Scrittori Reggiani, illustrerà i luoghi, i personaggi e gli aspetti storico bibliografici inerenti al film. La serata sarà condotta dal giornalista Gabriele Arlotti. L’ingresso è libero. (d.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
