«Peugeot nuove di zecca dirette a Roma»
Parla un parente del proprietario del Tir, partito da San Polo di Torrile. Nessun ferito: un miracolo
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REGGIO EMILIA. «L’autotreno è partito da San Polo di Torrile, nel Parmense, ed era diretto a una concessionaria di Roma, dove doveva consegnare il carico di auto nuove di zecca, tutte di marca Peugeot».
Così Sveno Argese, nipote del proprietario della bisarca, accorso sul posto per assistere alle operazioni di recupero, ha spiegato il tragitto che avrebbe dovuto percorrere il carico, destinato a rifornire una concessionaria della capitale.
Argese ha espresso soddisfazione perché il camionista è riuscito a tenere in carreggiata il mezzo, altrimenti avrebbe potuto essere una strage. Le operazioni di recupero e rimozione, ha detto Argese, «sono state veloci in corsia sud. Purtroppo in corsia nord hanno impiegato più tempo, a causa del traffico intenso in direzione di Milano».
Elisoccorso, ambulanze e allerta massima, ma nessun ferito. Il bilancio del caos in autostrada alla fine si è limitato ai danni alle cose. Vista la dinamica importante, subito dopo l’accaduto si è temuto il peggio. Il protocollo sanitario del 118 è scattato in automatico: la centrale operativa del soccorso ha inviato sul posto la Croce bianca di Sant’Ilario, un’altra ambulanza e l’elicottero da Parma, temendo conseguenze gravi. Invece per fortuna i tamponamenti sono stati di lieve entità e non è stato necessario alcun ricovero. Un miracolo.
Il tutto si è risolto con una giornata da dimenticare per chi era alla guida. (am. p.)
Così Sveno Argese, nipote del proprietario della bisarca, accorso sul posto per assistere alle operazioni di recupero, ha spiegato il tragitto che avrebbe dovuto percorrere il carico, destinato a rifornire una concessionaria della capitale.
Argese ha espresso soddisfazione perché il camionista è riuscito a tenere in carreggiata il mezzo, altrimenti avrebbe potuto essere una strage. Le operazioni di recupero e rimozione, ha detto Argese, «sono state veloci in corsia sud. Purtroppo in corsia nord hanno impiegato più tempo, a causa del traffico intenso in direzione di Milano».
Elisoccorso, ambulanze e allerta massima, ma nessun ferito. Il bilancio del caos in autostrada alla fine si è limitato ai danni alle cose. Vista la dinamica importante, subito dopo l’accaduto si è temuto il peggio. Il protocollo sanitario del 118 è scattato in automatico: la centrale operativa del soccorso ha inviato sul posto la Croce bianca di Sant’Ilario, un’altra ambulanza e l’elicottero da Parma, temendo conseguenze gravi. Invece per fortuna i tamponamenti sono stati di lieve entità e non è stato necessario alcun ricovero. Un miracolo.
Il tutto si è risolto con una giornata da dimenticare per chi era alla guida. (am. p.)
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