Gazzetta di Reggio

Reggio

Di nuovo chiuso il bar Barzelletta

di Ambra Prati

Correggio, nel locale pregiudicati e problemi di ordine pubblico: stop di 12 giorni

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CORREGGIO. Era già stato chiuso per una decina di giorni ma il bar, gestito da cinesi come l’adiacente sala giochi, ha continuato a dare parecchi problemi di ordine pubblico. E ora è scattato da parte della questura competente il provvedimento di un’altra chiusura per dodici giorni.

Il bar “Barzelletta” di via Vittorio Veneto 1 a Correggio è stato teatro, negli anni, di gravi episodi di cronaca. Già nel settembre 2013 l’allora sindaco Marzio Iotti lo segnalò alla questura, per una lite degenerata in rissa all’esterno del locale, in pieno giorno, che fece quattro feriti. Nel giugno 2016 il locale è stato oggetto di un analogo provvedimento del questore, che lo aveva chiuso per dieci giorni.

Sin dallo scorso anno, i carabinieri hanno iniziato a raccogliere elementi nei confronti dell’esercizio pubblico, constatando che la situazione all’interno del bar, in realtà, non è cambiata. Nei mesi infatti il bar ha collezionato una serie di interventi da parte dei carabinieri correggesi in relazione a risse, presenza di soggetti pregiudicati, atteggiamenti da “bivacco”, avventori in precarie condizioni psicofisiche a causa dell’uso smodato di alcolici. Situazioni che lo fanno ritenere un luogo di abituale ritrovo di pregiudicati e persone pericolose, nonché teatro di di disordini ed episodi di preoccupante allarme sociale.

Interventi e relazioni dell’Arma sono finiti in un ampio dossier fornito alla questura di Reggio Emilia che, ritenendo sussistenti i presupposti, mercoledì scorso ha emesso una nuova ordinanza di chiusura dell’esercizio pubblico: il provvedimento è limitato all’area destinata alla somministrazione di alimenti e bevande, mentre resta aperta la sala giochi.

Ricevuto il provvedimento del questore, i carabinieri di Correggio venerdì sera si sono presentati al gestore, un cittadino di origini cinesi, al quale hanno notificato lo stop forzato. Al titolare, oltre ad abbassare le serrande, è stato fatto obbligo di esporre un cartello all’ingresso riportante la dicitura «Bar chiuso per provvedimento di polizia».

Ambra Prati

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