«Abbiamo avuto tanta paura»
L’episodio del pakistano scappato dal reparto psichiatrico del Diagnosi e Cura non ha certo portato distensione tra i residenti del quartiere della stazione. «Sarà una fatalità che questo è venuto...
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L’episodio del pakistano scappato dal reparto psichiatrico del Diagnosi e Cura non ha certo portato distensione tra i residenti del quartiere della stazione. «Sarà una fatalità che questo è venuto fin qui ma non è stata certo una bella domenica mattina» ci racconta un residente di via Melato, che non vuole comparire ma ci riferisce la sua testimonianza. «Stavo prelevando i soldi dal bancomat - spiega - quando ho visto arrivare i carabinieri dietro a questo tizio che urlava Allah, Allah! e non si fermava. Poi a fermarlo per fortuna ci hanno pensato i carabinieri. Nessuno di noi sapeva che questo era scappato dal reparto e che non era magari armato. Personalmente ho avuto una gran paura». Bisogna dire che solo il caso ha voluto che il fermo dell’uomo avvenisse in via Vecchi, via nel bel mezzo del quadrante diventato una “polveriera” e sul quale il comune vuole mettere una pezza trasferendo lì vicino il comando della polizia municipale.
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