Investiti sulle strisce all’uscita da messa
di Enrico Lorenzo Tidona
Marito e moglie ricoverati dopo essere stati centrati da un 83enne alla guida di una Panda davanti alla chiesa
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REGGIO EMILIA. Sono andati a messa alle 8 del mattino, come ogni domenica, passeggiando dalla loro abitazione di via Lepido fino alla chiesa di San Francesco da Paola a Ospizio. Dopo la funzione la coppia di anziani – marito quasi novantenne e moglie di 84 anni, entrambi ex infermieri del San Lazzaro – sono andati a bersi un caffè, facendo infine ritorno verso casa, sempre uno accanto all’altra. Poi l’investimento improvviso alle 9 sulle strisce pedonali, dove la coppia è stata centrata da una Fiat Panda azzurra che arrivava da Reggio diretta verso San Maurizio, guidata da un anziano di 83 anni residente in città.
L’auto ha colpito prima il marito, che ha fatto da scudo alla donna, solo in parte risparmiata dall’urto. Un impatto fortunatamente non fortissimo, ma sufficiente per sbalzare la coppia, finita a terra sull’asfalto, colpita davanti agli occhi degli altri parrocchiani presenti nei pressi della chiesa.
Subito è scattata la richiesta di intervento al 118 che ha inviato sul posto una prima ambulanza della Croce Verde. I due anziani erano coscienti ma non si sono più rialzati con le loro gambe. Entrambi sono stati immobilizzati. Nel frattempo è giunta una seconda ambulanza, questa volta della Croce Rossa. I volontari hanno messo il collare ai due anziani, con il marito fermo immobile sulla asfalto che rassicurava la moglie stringendole la mano, raggiunta a pochi centimetri dalla sua.
Il traffico, nel frattempo, è stato bloccato da alcuni passanti, venendo poi regolato dalla polizia municipale, giunta poco dopo sul luogo dell’incidente. Una volta messi in sicurezza e caricati sulle barelle, i due anziani sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove sono stati sottoposti agli esami di rito per controllare i danni seguiti all’investimento. Le loro condizioni, secondo un primo accertamento in attesa di esami più approfonditi, non sarebbero gravi.
Fuori dalla chiesa, in mezzo ai tanti fedeli e ai passanti che si sono assiepati ai lati di via Emilia Ospizio, è giunto anche don Pietro Adani, parroco di Ospizio dal 2005. «Li conosciamo bene, erano appena stati a messa e poi sono usciti. Sono stati al bar e poi si sono incamminati per fare ritorno a casa quando si è sentito un forte rumore».
Secondo una prima ricostruzione, l’anziano alla guida della piccola utilitaria si è accorto all’ultimo momento della coppia che attraversava e ha cercato di schivarla. Purtroppo, però, era troppo tardi e non è riuscito ad evitare l’impatto. Dopo lo scontro l’auto è rimasta con lo specchietto sinistro rotto e il parabrezza crepato, segno del violento impatto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’auto ha colpito prima il marito, che ha fatto da scudo alla donna, solo in parte risparmiata dall’urto. Un impatto fortunatamente non fortissimo, ma sufficiente per sbalzare la coppia, finita a terra sull’asfalto, colpita davanti agli occhi degli altri parrocchiani presenti nei pressi della chiesa.
Subito è scattata la richiesta di intervento al 118 che ha inviato sul posto una prima ambulanza della Croce Verde. I due anziani erano coscienti ma non si sono più rialzati con le loro gambe. Entrambi sono stati immobilizzati. Nel frattempo è giunta una seconda ambulanza, questa volta della Croce Rossa. I volontari hanno messo il collare ai due anziani, con il marito fermo immobile sulla asfalto che rassicurava la moglie stringendole la mano, raggiunta a pochi centimetri dalla sua.
Il traffico, nel frattempo, è stato bloccato da alcuni passanti, venendo poi regolato dalla polizia municipale, giunta poco dopo sul luogo dell’incidente. Una volta messi in sicurezza e caricati sulle barelle, i due anziani sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove sono stati sottoposti agli esami di rito per controllare i danni seguiti all’investimento. Le loro condizioni, secondo un primo accertamento in attesa di esami più approfonditi, non sarebbero gravi.
Fuori dalla chiesa, in mezzo ai tanti fedeli e ai passanti che si sono assiepati ai lati di via Emilia Ospizio, è giunto anche don Pietro Adani, parroco di Ospizio dal 2005. «Li conosciamo bene, erano appena stati a messa e poi sono usciti. Sono stati al bar e poi si sono incamminati per fare ritorno a casa quando si è sentito un forte rumore».
Secondo una prima ricostruzione, l’anziano alla guida della piccola utilitaria si è accorto all’ultimo momento della coppia che attraversava e ha cercato di schivarla. Purtroppo, però, era troppo tardi e non è riuscito ad evitare l’impatto. Dopo lo scontro l’auto è rimasta con lo specchietto sinistro rotto e il parabrezza crepato, segno del violento impatto.
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