Centauro ancora grave
Schianto a Vetto: Giorgio Fuschi, 53 anni, operato per ore
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VETTO. È stato sottoposto nella notte a una delicata operazione chirurgica Giorgio Fuschi, 53 anni, il motociclista coinvolto domenica scorsa in una terribile fuoriuscita di strada a Rosano di Vetto. Fuschi, residente a Montecavolo di Quattro Castella dove è molto conosciuto perché contitolare del negozio di assistenza informatica Computer Maniak, rimane in prognosi riservata.
«Un disastro: tra l’altro Giorgio diventerà padre tra una decina di giorni, visto che la moglie ha la scadenza della gravidanza a breve», afferma un parente. In questi giorni Fuschi è sempre assistito dalla moglie al nono mese, che la notte scorsa ha atteso l’esito del delicato intervento ad entrambe le gambe al quale è stato sottoposto. «L’operazione è andata bene e ha consentito di stabilizzare le fratture più gravi, ma occorre attendere le prossime 48 ore per vedere se il quadro clinico di stabilizza – prosegue il parente –. Speriamo che domani (oggi, ndr) possano arrivare buone notizie e che possa essere sciolta la prognosi. Anche in questo caso, ha avuto così tante fratture (tibia, perone, bacino, piede, alcune costole) che il percorso di guarigione sarà lungo: i medici hanno detto che dovrà restare immobile a letto almeno due o tre mesi».
Domenica corsa, intorno alle 11, il centauro scendeva da Castelnovo Monti, di ritorno da un giro in moto con due amici, quando all’improvviso a Rosano, proprio davanti al bar, ha sbandato in curva, cadendo e sbattendo contro la cancellata di un’abitazione privata. Il motore della Kawasaki ha preso fuoco e l’incendio è stato spento da un cliente del bar, ex volontario di ambulanza, con un estintore. (am.p)
«Un disastro: tra l’altro Giorgio diventerà padre tra una decina di giorni, visto che la moglie ha la scadenza della gravidanza a breve», afferma un parente. In questi giorni Fuschi è sempre assistito dalla moglie al nono mese, che la notte scorsa ha atteso l’esito del delicato intervento ad entrambe le gambe al quale è stato sottoposto. «L’operazione è andata bene e ha consentito di stabilizzare le fratture più gravi, ma occorre attendere le prossime 48 ore per vedere se il quadro clinico di stabilizza – prosegue il parente –. Speriamo che domani (oggi, ndr) possano arrivare buone notizie e che possa essere sciolta la prognosi. Anche in questo caso, ha avuto così tante fratture (tibia, perone, bacino, piede, alcune costole) che il percorso di guarigione sarà lungo: i medici hanno detto che dovrà restare immobile a letto almeno due o tre mesi».
Domenica corsa, intorno alle 11, il centauro scendeva da Castelnovo Monti, di ritorno da un giro in moto con due amici, quando all’improvviso a Rosano, proprio davanti al bar, ha sbandato in curva, cadendo e sbattendo contro la cancellata di un’abitazione privata. Il motore della Kawasaki ha preso fuoco e l’incendio è stato spento da un cliente del bar, ex volontario di ambulanza, con un estintore. (am.p)
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