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Perdite d’acqua Il M5S: «È possibile rivalersi su Iren?»
SCANDIANO . Una strada piena di perdite d’acqua e di buche parecchio profonde. È via del Borgo a Cà de Caroli, proprio nel cuore del paese a fianco del corso del Tresinaro, nel vecchio borgo.La...
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SCANDIANO . Una strada piena di perdite d’acqua e di buche parecchio profonde. È via del Borgo a Cà de Caroli, proprio nel cuore del paese a fianco del corso del Tresinaro, nel vecchio borgo.
La settimana scorsa una delle conduttore idriche di Iren che passano nella zona ha avuto un problema, una perdita che ha provocato una forte fuoriuscita d’acqua. Gli addetti sono arrivati sul posto per una verifica, ma il guasto non è stato risolto se non diversi giorni dopo.
Per sistemare il tutto è stato necessario intervenire anche sul fondo stradale e qui è arrivato un altro problema: il nuovo manto ha ceduto poco dopo l’ultimazione delle operazioni, generando una buca.
«Un cittadino ha segnalato la perdita d’acqua ed effettivamente il sopralluogo dei tecnici Iren è stato subitaneo. Peccato che l’acqua abbia continuato a fuoriuscire lungo la strada per cinque giorni. E peccato che il manto stradale, appena ripristinato dopo l’intervento, abbia ceduto», raccontano i consiglieri 5 Stelle. E chiedono: «È possibile che debbano passare cinque giorni prima che i mezzi di Iren entrino in azione? Possibile che appena ripristinato il manto stradale debba prodursi una buca profonda 24 centimetri?». Il tema non è nuovo, per i pentastellati. «Proprio lo scorso anno avevamo inoltrato all’amministrazione scandianese un’interrogazione su “Iren e interventi sulle reti idriche”» ottenendo risposte rassicuranti. Da qui si ritorna al caso di Cà de Caroli: «Sono queste le modalità e i tempi per la soluzione delle segnalazioni “monitorate costantemente”?». Ora si chiede all’amministrazione «come intende prendersi cura dei beni della collettività» e se è possibile «rivalersi su Iren».
La settimana scorsa una delle conduttore idriche di Iren che passano nella zona ha avuto un problema, una perdita che ha provocato una forte fuoriuscita d’acqua. Gli addetti sono arrivati sul posto per una verifica, ma il guasto non è stato risolto se non diversi giorni dopo.
Per sistemare il tutto è stato necessario intervenire anche sul fondo stradale e qui è arrivato un altro problema: il nuovo manto ha ceduto poco dopo l’ultimazione delle operazioni, generando una buca.
«Un cittadino ha segnalato la perdita d’acqua ed effettivamente il sopralluogo dei tecnici Iren è stato subitaneo. Peccato che l’acqua abbia continuato a fuoriuscire lungo la strada per cinque giorni. E peccato che il manto stradale, appena ripristinato dopo l’intervento, abbia ceduto», raccontano i consiglieri 5 Stelle. E chiedono: «È possibile che debbano passare cinque giorni prima che i mezzi di Iren entrino in azione? Possibile che appena ripristinato il manto stradale debba prodursi una buca profonda 24 centimetri?». Il tema non è nuovo, per i pentastellati. «Proprio lo scorso anno avevamo inoltrato all’amministrazione scandianese un’interrogazione su “Iren e interventi sulle reti idriche”» ottenendo risposte rassicuranti. Da qui si ritorna al caso di Cà de Caroli: «Sono queste le modalità e i tempi per la soluzione delle segnalazioni “monitorate costantemente”?». Ora si chiede all’amministrazione «come intende prendersi cura dei beni della collettività» e se è possibile «rivalersi su Iren».
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