«Container anche all’Ipsia Siamo come i terremotati»
Sant’Ilario, l’opposizione insorge sui cantieri aperti dal Comune nelle scuole «Prefabbricati nelle elementari e nelle superiori: la giunta mette delle pezze»
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SANT’ILARIO. «Sulle scuole la giunta comunale di Sant’Ilario improvvisa e mette solo delle pezze. Lo dimostra il fatto che rivendica come un risultato l’installazione di due container, uno alla elementare Collodi e uno all’istituto superiore Ipsia, quasi fossimo un comune terremotato». Così i due gruppi di opposizione “Lavorare per Sant’Ilario” e “Cambia Sant’Ilario” commentano i lavori in corso prediposti dal Comune in questi mesi estivi nelle varie scuole del capoluogo e di Calerno.
Il sindaco Marcello Moretti ha annunciato i cantieri aperti in quattro istituti: alla materna Rodari di Calerno la riorganizzazione del refettorio e dei laboratori per 200mila euro, alla materna Fiastri il primo stralcio per il rifacimento dell’intera copertura (133mila euro), alla elementare Collodi adeguamento e aggiunta di servizi igienici (65mila euro). Infine all’Ipsia «la Provincia (che ha la competenza sugli istituti superiori) sta investendo con un ampliamento mediante strutture prefabbricate», per far fronte «al numero crescente di iscritti a grafica» e in attesa dello spostamento dell’istituto superiore «in una nuova struttura nella zona della stazione ferroviaria».
«In assenza di una visione organica, in evidente stato di difficoltà nel dare risposte ai bisogni delle scuole, la Giunta procede con interventi improvvisati e senza una chiara scala di priorità – attaccano le minoranze –. Alla scuola dell’infanzia Fiastri il rifacimento della copertura era un lavoro urgente e inderogabile, ma rimane senza risposta la carenza nei muri portanti e il loro legame con i solai, oltre alle fondazioni praticamente inesistenti. Era indispensabile un intervento globale sulla sicurezza. Alla elementare Collodi il sindaco promette l’avvio di un gruppo di lavoro per definire il progetto di ampliamento, dopo avere bocciato negli anni scorsi la formazione di un tavolo di lavoro sui temi delle scuole. Una bocciatura che ha portato alla formalizzazione delle dimissioni del vicesindaco Campari. Intanto, a causa della totale disattenzione di questi anni, per il prossimo anno scolastico si dovrà utilizzare un prefabbricato a uso mensa. Alla elementare Calvino di Calerno l’intervento di miglioramento sismico rimane sulla carta e nel frattempo si spendono 200mila euro sulla materna Rodari, struttura tra le più sicure del nostro Comune».
Concludono i due gruppi di minoranza: «Sempre per la stessa disattenzione e mancanza di progettualità, non sarà facile reperire finanziamenti. Dopo avere sbagliato la domanda di finanziamento per 800mila euro sui mutui Bei, il futuro è ora del tutto incerto, nonostante le tante e fumose promesse del sindaco». (am.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il sindaco Marcello Moretti ha annunciato i cantieri aperti in quattro istituti: alla materna Rodari di Calerno la riorganizzazione del refettorio e dei laboratori per 200mila euro, alla materna Fiastri il primo stralcio per il rifacimento dell’intera copertura (133mila euro), alla elementare Collodi adeguamento e aggiunta di servizi igienici (65mila euro). Infine all’Ipsia «la Provincia (che ha la competenza sugli istituti superiori) sta investendo con un ampliamento mediante strutture prefabbricate», per far fronte «al numero crescente di iscritti a grafica» e in attesa dello spostamento dell’istituto superiore «in una nuova struttura nella zona della stazione ferroviaria».
«In assenza di una visione organica, in evidente stato di difficoltà nel dare risposte ai bisogni delle scuole, la Giunta procede con interventi improvvisati e senza una chiara scala di priorità – attaccano le minoranze –. Alla scuola dell’infanzia Fiastri il rifacimento della copertura era un lavoro urgente e inderogabile, ma rimane senza risposta la carenza nei muri portanti e il loro legame con i solai, oltre alle fondazioni praticamente inesistenti. Era indispensabile un intervento globale sulla sicurezza. Alla elementare Collodi il sindaco promette l’avvio di un gruppo di lavoro per definire il progetto di ampliamento, dopo avere bocciato negli anni scorsi la formazione di un tavolo di lavoro sui temi delle scuole. Una bocciatura che ha portato alla formalizzazione delle dimissioni del vicesindaco Campari. Intanto, a causa della totale disattenzione di questi anni, per il prossimo anno scolastico si dovrà utilizzare un prefabbricato a uso mensa. Alla elementare Calvino di Calerno l’intervento di miglioramento sismico rimane sulla carta e nel frattempo si spendono 200mila euro sulla materna Rodari, struttura tra le più sicure del nostro Comune».
Concludono i due gruppi di minoranza: «Sempre per la stessa disattenzione e mancanza di progettualità, non sarà facile reperire finanziamenti. Dopo avere sbagliato la domanda di finanziamento per 800mila euro sui mutui Bei, il futuro è ora del tutto incerto, nonostante le tante e fumose promesse del sindaco». (am.p.)
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