innovazione
Il Credem acquisisce il 20 per cento di Sata
REGGIO EMILIA . Credemtel, società del Gruppo Credem attiva nell’offerta di servizi digitali ad aziende e pubblica amministrazione guidata dal direttore generale Paolo Zavatti, ha acquisito nelle...
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REGGIO EMILIA . Credemtel, società del Gruppo Credem attiva nell’offerta di servizi digitali ad aziende e pubblica amministrazione guidata dal direttore generale Paolo Zavatti, ha acquisito nelle scorse settimane il 20% di Sata Srl, specializzata nello sviluppo di soluzioni software avanzate per le imprese come la fatturazione elettronica e l’estrazione dati da documenti. L’operazione è in linea con la strategia del Gruppo Credem di investimenti in tecnologia ed innovazione per continuare ad offrire ai clienti servizi all’avanguardia.
«La tecnologia continua ad essere un driver importante per competere efficacemente in un contesto di mercato sempre più complesso – dichiarato Paolo Zavatti, direttore generale di Credemtel – Utilizziamo la tecnologia di Sata già da anni, quindi nulla di più naturale che rafforzare la collaborazione con una partecipazione diretta. Allo stesso tempo, è iniziata un’approfondita analisi delle ulteriori sinergie che potremo mettere in campo». L’accordo, perfezionato nelle scorse settimane, prevede l’opzione di acquisto di un ulteriore 20% di Sata entro il 2020. Zavatti è stato inoltre cooptato nel cda Sata.
Sata è una PMI con sede a Modena nata da una start up universitaria fondata nel 1982 da due professori di Ingegneria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio. Ha oltre 150 clienti diretti e 38 mila indiretti. La valenza strategica dell’accordo è legata in particolare al principale software di Sata, il DDE (Doc Data Extractor), la cui funzionalità permette di riconoscere i contenuti dei documenti di business come fatture attive e passive, ordini, traducendoli in qualsiasi formato strutturato, con un elevato tasso di successo.
«La tecnologia continua ad essere un driver importante per competere efficacemente in un contesto di mercato sempre più complesso – dichiarato Paolo Zavatti, direttore generale di Credemtel – Utilizziamo la tecnologia di Sata già da anni, quindi nulla di più naturale che rafforzare la collaborazione con una partecipazione diretta. Allo stesso tempo, è iniziata un’approfondita analisi delle ulteriori sinergie che potremo mettere in campo». L’accordo, perfezionato nelle scorse settimane, prevede l’opzione di acquisto di un ulteriore 20% di Sata entro il 2020. Zavatti è stato inoltre cooptato nel cda Sata.
Sata è una PMI con sede a Modena nata da una start up universitaria fondata nel 1982 da due professori di Ingegneria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio. Ha oltre 150 clienti diretti e 38 mila indiretti. La valenza strategica dell’accordo è legata in particolare al principale software di Sata, il DDE (Doc Data Extractor), la cui funzionalità permette di riconoscere i contenuti dei documenti di business come fatture attive e passive, ordini, traducendoli in qualsiasi formato strutturato, con un elevato tasso di successo.
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