Castellarano
In bici intorno al Monte Bianco
di Paolo Ruini
I ciclisti della Sportinsieme percorrono 700 chilometri in 5 giorni
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CASTELLARANO. Da dieci anni la ciclistica Castellarano Asd Sportinsieme organizza un’impresa sportiva alla quale partecipano gli atleti che si sentono più in forma. Negli anni passati i ciclisti sono andati a Roma oppure sulle vette del trentino.
Quest’anno l’impresa è stata particolare perché gli sportivi hanno voluto “circumbiclettare” il massiccio del Monte Bianco. In pratica hanno percorso 700 chilometri, attraversato tre stati (Francia, Svizzera e naturalmente Italia) e quel che più conta hanno superato dei dislivelli pazzeschi fino a ben 11 mila metri.
Sono stati in 23 fra cui 3 donne a compiere questa impresa che verrà iscritta fra gli annali della ciclistica castellaranese. Il tutto in soli cinque giorni alla fine di giugno.
Oltre ai ciclisti vi sono state una decina di persone con tanto di mezzo di soccorso della Croce Rossa di Castellarano per eventuali interventi sanitari che per fortuna, a parte qualche affaticamento, non sono stati registrati.
Per il gruppo di castellaranesi si è trattata di una grande esperienza sportiva che in pochi hanno finora realizzato nella sua completezza in quanto si tratta di scegliere un itinerario particolarmente impervio fra i passi alpini e i vari sentieri che portano fino a quasi tremila metri. Fra i luoghi particolari che sono stati visitati dai ciclisti vi è il passo del Moncenisio, il Gran San Bernardo e decine di valli incantevoli.
Quest’anno l’impresa è stata particolare perché gli sportivi hanno voluto “circumbiclettare” il massiccio del Monte Bianco. In pratica hanno percorso 700 chilometri, attraversato tre stati (Francia, Svizzera e naturalmente Italia) e quel che più conta hanno superato dei dislivelli pazzeschi fino a ben 11 mila metri.
Sono stati in 23 fra cui 3 donne a compiere questa impresa che verrà iscritta fra gli annali della ciclistica castellaranese. Il tutto in soli cinque giorni alla fine di giugno.
Oltre ai ciclisti vi sono state una decina di persone con tanto di mezzo di soccorso della Croce Rossa di Castellarano per eventuali interventi sanitari che per fortuna, a parte qualche affaticamento, non sono stati registrati.
Per il gruppo di castellaranesi si è trattata di una grande esperienza sportiva che in pochi hanno finora realizzato nella sua completezza in quanto si tratta di scegliere un itinerario particolarmente impervio fra i passi alpini e i vari sentieri che portano fino a quasi tremila metri. Fra i luoghi particolari che sono stati visitati dai ciclisti vi è il passo del Moncenisio, il Gran San Bernardo e decine di valli incantevoli.
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