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Reggio Emilia: partecipate, a settembre la sforbiciata

Reggio Emilia: partecipate, a settembre la sforbiciata

L’annuncio dell’assessore Marchi in consiglio comunale: «Metteremo a punto il piano di razionalizzazione».
M5s: «Poca trasparenza»

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REGGIO EMILIA. Il piano sarà pronto a settembre, subito dopo l’estate. E per le partecipate del Comune si annuncia una bella sforbiciata. A renderlo noto, durante l’ultima seduta del consiglio comunale prima della pausa estiva, l’assessore al Bilancio, Daniele Marchi, in occasione dell’approvazione di una delibera attraverso la quale il Comune ha dato il via libera ad un piano di riorganizzazione degli statuti di nove società controllate: un tema finito nei mesi scorsi anche nel mirino della Corte dei conti, che aveva bacchettato l’amministrazione per il mancato recepimento di alcune direttive. 

Con il voto della delibera in Sala Tricolore, intanto, gli statuti di Mapre, Campus Reggio, Reggio Children, Stu Reggiane, Aeroporto, Crpa, Agenzia per la Mobilità, Agac Infrastrutture e Lepida sono stati aggiornati a quanto previsto da Decreto Madia per la riforma della pubblica amministrazione. «Le modifiche statutarie – afferma l’assessore al Bilancio Daniele Marchi – sono un primo atto, che rientra nel quadro degli adempimenti della riforma: un ulteriore, importante passaggio sarà nel prossimo settembre, con la messa a punto e l’approvazione del Piano di razionalizzazione delle partecipate, nella logica della semplificazione e appunto della razionalizzazione». 
 
Attribuzione da parte del cda ad un solo amministratore delle deleghe di gestione, esclusione della carica di vicepresidente (salvo abbia funzione sostitutiva) senza compensi aggiuntivi, divieto di gettoni di presenza o premi di risultato, e di corrispondere trattamenti di fine mandato ai componenti degli organi sociali. Infine, divieto di istituire organi diversi da quelli previsti dalle norme generali in tema di società. Senza dimenticare il rispetto della parità di genere negli organi sociali. Parte delle disposizioni del decreto, soprattutto in tema di governance, erano già in diversa misura presenti negli statuti delle società stesse. 
 
Ma ora, anche in vista del piano di razionalizzazione, il riordino compie un ulteriore passo avanti. Ma proprio sulle partecipate del Comune si è accesa in sala del Tricolore la polemica, relativa tuttavia all’approvazione della variazione di bilancio. «Con questa variazione – attacca la consigliera M5s, Alessandra Guatteri – verifichiamo ancora una volta che vari organismi partecipati dal Comune necessitano di ingenti apporti di fondi. Ai consiglieri, però non è mai possibile entrare nel merito».
 
Nel mirino finiscono Fcr, Rei e Campus: «Su Fcr chiediamo che si apra un dibattito serio perché è evidente che ne va della sostenibilità del Welfare della città: nel bilancio preventivo, 3 mesi fa, erano stati stanziati per Fcr 790mila euro.
 
Oggi si chiede un’integrazione di un milione. Più volte abbiamo sentito in commissione una narrazione precisa, da parte del management, delle difficoltà di Fcr a garantire il livello dei servizi con i proventi della vendita dei farmaci. La richiesta di servizi sociali aumenta e il mercato del farmaco presenta grandi complessità. Nonostante questo l’azienda è stata spolpata. E adesso dobbiamo pagare il conto». 
 
Per la consigliera M5s, per quanto riguarda i rilievi della Corte dei conti, «i revisori danno indicazioni precise sul fatto che occorre monitorare la situazione di Campus e Rei. Scrivono infatti: “Tutti gli organismi partecipati hanno approvato i bilanci al 31 dicembre 2016 tranne Campus Reggio Srl e si evidenzia la necessità di continuare a monitorare la quantificazione del fondo perdite partecipate anche alla luce del risultato di esercizio di Rei”.
 
Per Campus, abbiamo capito che l’operazione immobiliare da cui si era partiti avrebbe provocato strascichi. Di Rei ormai è inutile parlarne. Su questo argomento come su altri il Pd preferisce non condividere informazioni e non accetta i propri errori. Noi comunque continueremo ad indagare». (e.spa.)

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