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Boretto si è fermata per Landini

Boretto si è fermata per Landini

Tante persone al funerale del campione di motonautica morto a 78 anni

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BORETTO . Il paese ieri mattina ha dato l’ultimo saluto a Giuseppe Landini, ex campione di motonautica e motorista della motonave Stradivari morto lunedì a 78 anni.

È stato un grande abbraccio quello che il paese ha riservato alla famiglia, salutata da tantissime persone che si sono strette attorno alla moglie Gina, ai figli Monica e Giuliano e alla sorella Cristina. Moltissimi cittadini hanno partecipato alle esequie che si sono svolte nella basilica di San Marco, raggiunta dopo la partenza dall’ospedale di Guastalla. Sul sagrato della chiesa si sono ritrovati tanti borettesi di ogni età, oltre a molte persone provenienti da fuori provincia e legate in particolare al mondo della navigazione e della motonautica, dove Landini è stato un personaggio molto apprezzato e stimato. Presente anche il sindaco Massimo Gazza. Il rito funebre è stato officiato dal parroco don Luigi Mandelli, che nel corso della sua omelia ha speso parole in ricordo di Landini, sottolineandone l’operosità e l’attaccamento alla famiglia.

La notizia della morte di Landini – grande esperto di Po e di tutte le sue dinamiche – è giunta un po’ in tutto il nord Italia ma anche all’estero: grazie ai canali social, molti messaggi di cordoglio sono arrivati in questi giorni al figlio Giuliano, per lo più da ex piloti di tutto il mondo che con Giuseppe hanno condiviso la passione per la motonautica. In oltre trent’anni di attività da pilota Landini, così come il fratello Remo e il figlio Giuliano, ha saputo conquistare diversi titoli italiani ed europei, arrivando anche ad aggiudicarsi la famosa gara di durata Pavia-Venezia.

Al termine della cerimonia funebre, la salma di Giuseppe Landini è poi stata trasferita a Parma per la cremazione. (a.v.)

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