Gazzetta di Reggio

Reggio

guastalla 

Il Comune sul cantiere Fer «Lavori finiti a metà agosto»

GUASTALLA. «Sappiamo del disturbo arrecato ai residenti di San Giacomo dai lavori in corso e soprattutto dallo stoccaggio dei materiali, ma quel tratto di cantiere finirà a metà agosto. Comprendiamo...

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. «Sappiamo del disturbo arrecato ai residenti di San Giacomo dai lavori in corso e soprattutto dallo stoccaggio dei materiali, ma quel tratto di cantiere finirà a metà agosto. Comprendiamo il disagio, ma i vantaggi saranno indubbi». Così il Comune di Guastalla replica alle segnalazioni pervenute in questi giorni dai residenti della frazione.

Il problema nasce dai lavori di risanamento della massicciata sulla linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla, iniziati a giugno da parte di Fer Ferrovie Emilia-Romagna.

Si tratta di opere che interessano in particolare il tratto fra la stazione ferroviaria di Novellara e quella di San Giacomo a Guastalla; oltre alla sistemazione della massicciata ferroviaria, consentiranno la realizzazione della palificata “trazione elettrica” tra le stazioni di Guastalla e Bagnolo in Piano. L’investimento affrontato da Fer è di circa 10 milioni di euro e ha lo scopo di elettrificare il percorso eliminando i treni a gasolio, che verranno sostituiti da quelli elettrici, con un indubbio miglioramento di sicurezza del trasporto, dei servizi e dell’impatto ambientale.

Per la direzione Fer «è una grande opportunità per Guastalla e per l’intera tratta ferroviaria Guastalla-Reggio Emilia, non solo San Giacomo-Novellara».

Sulla base di un confronto con Fer, il Comune di Guastalla precisa: «I lavori di cantiere sulla linea prevedono la rimozione delle traversine (la struttura dei binari) e del ballast (la massicciata del binario con la ghiaia), lo stoccaggio di questo materiale di risulta mentre si esegue il consolidare del sottofondo e il riposizionamento sul terreno trattato del materiale rimosso. Infine saranno riposizionate le traversine e l’elettrificazione – si legge nella nota –. Per lo stoccaggio e la lavorazione del materiale di risulta sono state individuate sul territorio due aree, a Guastalla e a Novellara. Questa scelta è stata fatta per rispondere a due requisiti principali: l’area doveva essere disponibile, non coltivata, di grandi dimensioni e doveva trovarsi in una posizione strategica rispetto al movimento dei mezzi che si spostano, sia sulla via Sacco e Vanzetti, sia sulla linea ferroviaria. Nel cronoprogramma fornito da Fer – prosegue la nota – i lavori termineranno i primi giorni di settembre ma, nello specifico, le attività che attualmente creano disturbo verranno ultimate entro la metà di agosto. Inoltre verranno costruite due nuove rotonde sulla Sacco e Vanzetti». (m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google