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La Diocesi dona al Parco l’eremo della Pietra

La Diocesi dona al Parco l’eremo della Pietra

Diventerà un centro culturale. La chiesa sarà riaperta a settembre dal vescovo

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CASTELNOVO MONTI . Il santuario della Pietra pronto a riaprire e il resto dell’eremo pronto a diventare un centro culturale gestito dal Parco Nazionale. Sono in arrivo parecchie novità per l’eremo di Bismantova, il complesso sotto alla parete verticale, chiuso da oltre due anni a seguito di un distaccamento roccioso che ha creato parecchi problemi.

Ora sono iniziate le grandi manovre per ridare vita ed energia al luogo di culto, vestigia più evidente di una frequentazione spirituale millenaria nell’area. Nei prossimi giorni partiranno i lavori per il terzo lotto degli interventi di messa in sicurezza. Verrà sistemata una rete proprio sopra alla chiesa e così si dovrebbe arrivare ad agosto a eliminare la “zona rossa”, quella alla quale non si può accedere per questioni di sicurezza. L’intervento, da 800mila euro complessivi, dovrebbe poi concludersi entro ottobre.

La grande novità però è un’altra: la donazione al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-emiliano di parte del complesso dell’eremo, circa 500 metri quadrati sinora di proprietà della diocesi, che a propria volta li aveva avuti in affido dall’ordine benedettino, per secoli attivo alla Pietra.

Inoltre, la chiesa dell’eremo verrà riaperta, già da agosto, con la speranza che possa anche esservi assegnato un nuovo sacerdote. L’inaugurazione ufficiale, alla presenza del vescovo, è fissata al 9 settembre.

Un bel pacchetto di cambiamenti per la Pietra, illustrati ieri mattina dal vicario generale della diocesi monsignor Alberto Nicelli, dal parroco di Ginepreto don Geli Margini, dal sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini e dal presidente del Parco Fausto Giovanelli. Per la prima volta da secoli la proprietà dell’area passa da una realtà religiosa ad una laica, il Parco.

Una scelta necessaria per tenere vive le attività dell’eremo, attorno alle quali negli anni si è sviluppato l’attuale flusso di persone che si recano a Bismantova. Il Parco ha già in gestione, in comodato d’uso, la sommità della Pietra, ancora di proprietà dell’ordine benedettino: ora si aggiunge anche l’eremo. Il progetto è la creazione di un centro di documentazione sul rapporto fra spiritualità e natura. I tempi sono lunghi, il Parco ha presentato domande di finanziamento in due progetti europei, ad oggi è difficile sbilanciarsi su costi e progetti dettagliati. (adr.ar.)

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