sentenza
Minacce sul bus e botte agli agenti 14 mesi di carcere
REGGIO EMILIA . È stato condannato a un anno e due mesi il disoccupato senegalese trentenne Oumar Kante che il 10 giugno aveva seminato il caos su un bus di Seta e poi aveva aggredito i poliziotti...
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REGGIO EMILIA . È stato condannato a un anno e due mesi il disoccupato senegalese trentenne Oumar Kante che il 10 giugno aveva seminato il caos su un bus di Seta e poi aveva aggredito i poliziotti intervenuti in via Emilia Ospizio.
Il processo per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale si è svolto ieri mattina davanti al giudice Simone Medioli Devoto.
Il pm aveva chiesto un anno e quattro mesi, l’avvocato difensore Vainer Burani l’assoluzione.
L’uomo resta in carcere perché era già dentro per essere evaso dai domiciliari, reato per il quale ha patteggiato un mese e 10 giorni (l’evasione gli ha provocato l’inasprimento della misura).
Il trentenne a giugno si era reso protagonista di un episodio molto violento su un mezzo pubblico. Aveva minacciato i passeggeri e il conducente di un autobus della linea 2 e poi aveva aggredito i poliziotti.
Il processo per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale si è svolto ieri mattina davanti al giudice Simone Medioli Devoto.
Il pm aveva chiesto un anno e quattro mesi, l’avvocato difensore Vainer Burani l’assoluzione.
L’uomo resta in carcere perché era già dentro per essere evaso dai domiciliari, reato per il quale ha patteggiato un mese e 10 giorni (l’evasione gli ha provocato l’inasprimento della misura).
Il trentenne a giugno si era reso protagonista di un episodio molto violento su un mezzo pubblico. Aveva minacciato i passeggeri e il conducente di un autobus della linea 2 e poi aveva aggredito i poliziotti.
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