Duemila fiaccole a sostegno del S. Anna di Castelnovo Monti
Folla mercoledì sera al girotondo. Il comitato Cicogne: «Punto nascite e ospedale sono il cuore della montagna»
CASTELNOVO MONTI. È una sorta di bilancio, di diario sugli anni di impegno che hanno portato a un momento indimenticabile, l’intervento del comitato Salviamo le Cicogne di Montagna sulla serata di mercoledì, organizzata assieme al comitato per l’ospedale Sant’Anna. Un successo oltre le aspettative, con più di duemila persone che, con le fiaccole in mano, hanno partecipato al girotondo intorno all’ospedale per difendere il punto nascite.
«In questi anni di impegno ci siamo districate tra una massa di opinioni e consigli diversi – scrivono le Cicogne – . Abbiamo tenuto testa a persone e politici che sapevano come avere l’ultima parola. Abbiamo dovuto analizzare, rilanciare, informarci. Ci siamo arrabbiate e commosse. Abbiamo riso per sdrammatizzare e vissuto la delusione. Siamo state biasimate e abbiamo biasimato. Abbiamo conosciuto persone che ci hanno aiutato. Alcuni portano avanti quella che amiamo definire la buona politica e che ascoltano il cittadino. Alcuni fanno parte di associazioni che già da anni sono attive, fanno del bene e di cui non potremmo mai fare a meno. Senza la loro collaborazione non avremmo potuto organizzare tutto questo. Abbiamo conosciuto persone come noi, semplici cittadini che oltre che con la testa ragionano con il cuore e che sono state con noi mercoledì sera, sacrificando il loro tempo libero per questa causa».
«Abbiamo anche conosciuto persone con cui ci siamo scontrate – proseguono le Cicogne –. Persone per cui “cosa vuoi che sia una o due volte nella vita di una donna partorire a Reggio”. A questi signori manca il modo di ragionare, di sentire e di percepire che tutti i giorni hanno i montanari quando si ostinano a rimanere in questi posti stupendi ma non semplici. Perché, cari signori degli alti piani, noi montanari siamo abituati a ragionare con la testa, pratici e concreti, ma ci riesce molto difficile non usare il cuore. Quella di mercoledì sera può essere una lezione che viene dal basso. Il cuore della montagna, lo abbiamo detto più volte, risiede nel punto nascite e nell’intero Sant’Anna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
