Gazzetta di Reggio

Reggio

Faccia a faccia coi ladri, urla e li fa fuggire

Faccia a faccia coi ladri, urla e li fa fuggire

Correggio: una donna in casa con i figli sente alcuni rumori e scopre gli intrusi. Caccia a tre giovani su un’Audi familiare

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. «Ieri sera zona ospedale, alle 22, sono entrati i ladri in casa di mia figlia, mentre era in casa. Ha sentito un rumore, ha guardato in giro e se li è trovati davanti. Le sue forti urla li ha fatti scappare.». Così una residente racconta, sulla pagina Facebook “Correggio sicura”, l’ennesimo raid dei ladri.

Il tentato furto è stato commesso in un appartamento al primo piano in via Ghidoni. I ladri sono entrati da una finestra lasciata aperta, come è normale in questo periodo di grande caldo.

Le urla della donna, che era in casa con i figli piccoli, sono state sentite anche dai residenti della zona, come conferma un altro messaggio postato poco dopo il fatto: «Circa 20 minuti fa, in zona ospedale, si è sentito urlare, sbattere le imposte e una macchina sgommare via».

I cittadini, esasperati dai continui furti, segnalano presenze sospette e raccontano dei furti avvenuti nelle case. Un modo concreto per aiutarsi a prevenire i reati e tenere alta la guardia su quello che accade. Un fenomeno, quello del controllo di vicinato, che si è rapidamente diffuso, a dimostrazione di quanto il problema colpisca i cittadini.

Una correggese racconta un altro episodio. «Anche a Guastalla, in casa di parenti di mio marito, sono entrati in cinque. Volevano la cassaforte. Non sono stato picchiati, ma non vivono più come prima».

I ladri che hanno commesso l’ultimo raid sono stati descritti come stranieri, di carnagione bianca: pare tre giovani, ben vestiti, fuggiti a bordo di un’Audi familiare. Hanno colpito anche in via Manzotti, dove hanno segato le inferriate che proteggevano una finestra e hanno rubato all’interno dell’abitazione.

Il ripetersi di questi episodi crea grande preoccupazione tra i cittadini, che nei vari gruppi di controllo di vicinato si chiedono quali strategie siano da adottare per arginare questa emergenza che va avanti da anni. «Abito in via Imbreto – scrive un utente di “Correggio Sicura” –. Dal 1997 al 2008 ho subito tre furti con scasso con danni da tre a 12 mila euro, tutti denunciati. Nella mia via poche case non hanno subito almeno un furto; tante ne hanno subito anche due o tre, e questa è solo una via di Correggio! Ora faccio una domanda: sono aumentati i furti o Facebook e la rete hanno fatto prendere coscienza della situazione reale?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google