PRODOTTI AGROALIMENTARI
«Giù le mani dall’aceto balsamico»
Interrogazione parlamentare dell’onorevole Paolo Gandolfi
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REGGIO EMILIA. «La qualità e la tradizione vincono, l'aceto balsamico è solo quello delle nostre zone di produzione: nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali non verrà introdotto il marchio “aceto balsamico trentino”».
Lo annuncia l'onorevole Pd Paolo Gandolfi, che aveva firmato, insieme ad altri deputati reggiani, una interrogazione parlamentare su questo tema depositata da Giuseppe Romanini del Pd.
L'iniziativa chiedeva chiarimenti sull'inserimento della denominazione “aceto balsamico trentino” nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, in seguito all’istruttoria eseguita per propria competenza dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. L’onorevole reggiano Paolo Gandolfi aveva stigmatizzato la nuova denominazione, chiedendo di «evitare il riconoscimento di prodotti estranei al territorio d'origine, come già avvenuto in passato per il simil - Parmigiano Reggiano».
Lo annuncia l'onorevole Pd Paolo Gandolfi, che aveva firmato, insieme ad altri deputati reggiani, una interrogazione parlamentare su questo tema depositata da Giuseppe Romanini del Pd.
L'iniziativa chiedeva chiarimenti sull'inserimento della denominazione “aceto balsamico trentino” nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, in seguito all’istruttoria eseguita per propria competenza dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. L’onorevole reggiano Paolo Gandolfi aveva stigmatizzato la nuova denominazione, chiedendo di «evitare il riconoscimento di prodotti estranei al territorio d'origine, come già avvenuto in passato per il simil - Parmigiano Reggiano».
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