«I flussi finanziari dei Vertinelli sono reali»
«I fatturati delle imprese di Vertinelli sono figli di condizioni reali». È questa l’argomentazione proposta ieri da Angelo Sestito, commercialista cutrese consulente di Palmo (in foto) e Giuseppe...
1 MINUTI DI LETTURA
«I fatturati delle imprese di Vertinelli sono figli di condizioni reali». È questa l’argomentazione proposta ieri da Angelo Sestito, commercialista cutrese consulente di Palmo (in foto) e Giuseppe Vertinelli, imputati al processo Aemilia, colpiti da un sequestro preventivo del valore di 3 milioni di euro. Il consulente ha affermato che il patrimonio sequestrato è compatibile con il reddito dei due imprenditori calabresi che hanno stabilito i loro affari a Montecchio. «Spesso i Vertinelli non incassavano i soldi ma prendevano in permuta degli immobili» ha detto il commercialista citato dagli avvocati della difesa Alessio Fornaciari e Teresa Corradi Cervi. I fratelli Palmo e Giuseppe
Vertinelli sono due figure considerate centrali nel processo Aemilia che si sta celebrando a Reggio. Secondo l’accusa i patrimoni degli imputati sono considerati il valore reale della ricchezza generata dagli affari insediati in Emilia da famiglie che avrebbero reinvestito negli anni i proventi delle attività illecite esportate poi nel ricco nord.
Vertinelli sono due figure considerate centrali nel processo Aemilia che si sta celebrando a Reggio. Secondo l’accusa i patrimoni degli imputati sono considerati il valore reale della ricchezza generata dagli affari insediati in Emilia da famiglie che avrebbero reinvestito negli anni i proventi delle attività illecite esportate poi nel ricco nord.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
