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Il controllo di vicinato si estende a Rubiera Nord

Il controllo di vicinato si estende a Rubiera Nord

Questa sera assemblea pubblica per costituire i gruppi nella zona di via Aristotele. Amministratori comunali e forze dell’ordine raccolgono le adesioni dei residenti

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RUBIERA. Si inizia a parlare di controllo di vicinato nel quartiere Nord di Rubiera attorno a via Aristotele, questa sera in un’assemblea pubblica di quartiere in programma alle 21 nel parco pubblico della zona. Alla riunione parteciperanno rappresentanti dell’amministrazione comunale, dei carabinieri e della polizia municipale, che risponderanno a domande e richieste di chiarimenti degli abitanti interessati ad aderire alle varie forme di vicinato e di prevenzione sul territorio. Per informazioni sul percorso, già avviato nei mesi scorsi, contattare la segreteria del sindaco al numero 0522 622201 e all’indirizzo sindaco@comune.rubiera.re.it.

L’assemblea odierna arriva negli stessi giorni in cui entrerà in vigore la modifica al codice penale che «prevede l'inasprimento delle pene per furto in abitazione, furto con strappo, rapina, estorsione aggravata ma anche scambio elettorale politico-mafioso. Con la nuova legge, se vi prendono, è più facile tenervi dentro», ricorda il primo cittadino Emanuele Cavallaro.

«Ci siamo battuti per averla: dopo l'approvazione delle Camere alla riforma Orlando, il 4 di questo mese è stata pubblicata, dal 3 del prossimo sarà attiva. Quindi, cari ladri, se state pensando anche per questo agosto di venirci a trovare mentre siamo in vacanza, sappiate che in Italia la musica è cambiata. Vi conviene andare al mare, piuttosto che al fresco. Speriamo che funzioni».

Il richiamo è alla campagna di sensibilizzazione, con oltre 17mila firme raccolte, promosse dai sindaci del distretto ceramico nei mesi scorsi e poi consegnata in Parlamento. Il tema era ormai diventato una priorità in una zona ad alta densità residenziale dove – per alcuni turbolenti mesi – i furti e i tentativi di accesso in case e negozi avevano preso cadenze quotidiane o poco meno.

Oltre alla raccolta firme, la primavera scorsa ha visto la sottoscrizione da parte di sei Comuni (compresi Rubiera, Casalgrande, Scandiano e Castellarano) di un protocollo prefettizio. Questo accordo regolamenta le varie modalità in cui concretizzare il controllo di vicinato, e stabilisce anche le regole del coinvolgimento delle forze dell’ordine. Nei mesi scorsi è poi stata avviata una collaborazione con la sezione locale dell’Associazione nazionale carabinieri, formata da ex militari con esperienza sul campo, che parteciperanno come volontari a eventi pubblici e ed attività di presidio del territorio.

I dettagli si trovano sul sito http://www.controllovicinatorubiera.ml. Questi percorsi di presidio del territorio sono in via di definizione nell’intera parte reggiana del comprensorio attorno al Secchia, Casalgrande, Scandiano, Viano e Castellarano. In tutti i paesi sono iniziati gli incontri di coordinamento e le prime divisioni territoriali.
I Comuni di Scandiano, Casalgrande e Viano hanno poi firmato una propria convenzione triennale con la sezione scandianese dell’Associazione nazionale carabinieri, che collaborerà alla gestione dell’ordine pubblico in diverse iniziative pubbliche e organizzerà giri di controllo e momenti di sensibilizzazione sul tema. (adr.ar.)

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