Novellara
Iren evidenzia la perdita d’acqua, ma non l’aggiusta
NOVELLARA. Una freccia con a fianco la scritta “fuga”. Si è limitato a una scritta blu fatta con una bomboletta spray l’intervento di Iren in via Fratelli Manfredi a Novellara. Qui, all’altezza dei...
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NOVELLARA. Una freccia con a fianco la scritta “fuga”. Si è limitato a una scritta blu fatta con una bomboletta spray l’intervento di Iren in via Fratelli Manfredi a Novellara. Qui, all’altezza dei civici 52 e 54, da venerdì scorso c’è una perdita d’acqua. Sabato si è presentato un tecnico dell’azienda, ma si è limitato a trovare la perdita e segnalarla con una scritta. Così, almeno fino a ieri sera, l’acqua potabile scorreva lungo la via.
«Da una settimana nella strada scorre un rigagnolo d’acqua – segnala un cittadino –. L’acqua fuoriesce giorno e notte e scorre sull’asfalto e finisce in un tombino. Possibile che Iren non abbia un tecnico per aggiustare le perdite e la nostra acqua potabile finisca nelle fognature?».
Una domanda a cui il cittadino aggiunge una riflessione. «Questa acqua ha un costo, che poi dovremo pagare noi cittadini, ma il problema va ben oltre: in un periodo di emergenza idrica, con le falde e i fiumi a secco, non ci possiamo permettere che un bene così prezioso venga disperso».
L’acqua continua a scorrere nella strada e non è la prima volta che succede. «Nello stesso punto si è già verificata una rotture un paio di anni fa e in tutta la via, solo quest’anno, ci sono stati altre 3 o 4 guasti – racconta il cittadino –. Insomma, dobbiamo abituarci ad avere un fiumiciattolo che scorre nella strada». (g.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Da una settimana nella strada scorre un rigagnolo d’acqua – segnala un cittadino –. L’acqua fuoriesce giorno e notte e scorre sull’asfalto e finisce in un tombino. Possibile che Iren non abbia un tecnico per aggiustare le perdite e la nostra acqua potabile finisca nelle fognature?».
Una domanda a cui il cittadino aggiunge una riflessione. «Questa acqua ha un costo, che poi dovremo pagare noi cittadini, ma il problema va ben oltre: in un periodo di emergenza idrica, con le falde e i fiumi a secco, non ci possiamo permettere che un bene così prezioso venga disperso».
L’acqua continua a scorrere nella strada e non è la prima volta che succede. «Nello stesso punto si è già verificata una rotture un paio di anni fa e in tutta la via, solo quest’anno, ci sono stati altre 3 o 4 guasti – racconta il cittadino –. Insomma, dobbiamo abituarci ad avere un fiumiciattolo che scorre nella strada». (g.b.)
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