Novellara, migliaia in festa con i Nomadi nella piazza “blindata”
Tutto esaurito per l’evento più atteso della Festa dell’Anguria. Il ministro Martina, di ritorno dagli Usa, dà forfait al convegno sull’Igp
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NOVELLARA. Migliaia di persone in piazza Unità d’Italia per il concerto gratuito dei Nomadi, «il primo nella storia della band a Novellara», come ha detto Beppe Carletti in un video postato su Facebook. Il fondatore dei Nomadi (insieme al compianto Augusto Daolio) ieri mattina ha voluto rassicurare gli spettatori: «La piazza è grande troverete posto. Il pubblico di Novellara è rispettoso, non succederà nulla e sono sicuro che vi divertirete». E così è stato: il pubblico è entrato nella piazza in maniera ordinata e poi è cominciata la festa con le mitiche canzoni dei Nomadi.
Il mega concerto novellarese della band, sul palco con una nuova formazione, si è svolto ieri sera nell’ambito dei tre giorni della “Festa Igp dell’anguria reggiana: l’anguria a regola d’arte”, organizzata da Comune e Pro Loco. In base alle nuove normative sulle misure di sicurezza, varate sull’onda del rischio terrorismo e degli incidenti alla finale Champions League a Torino, il centro è stato “blindato”. Misure che, come ha ammesso lo stesso sindaco Elena Carletti, hanno messo in difficoltà la macchina organizzativa comunale. «Ho dovuto fare quattro ore e mezza di commissione per studiare tutta la normativa Gabrielli, questa è la prima manifestazione che si svolge secondo queste regole», ha detto Elena Carletti prima del convegno in Rocca a cui non ha partecipato il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, che ha dato forfait di rientro dagli Usa. Il suo messaggio è stato letto dal sindaco, che ha partecipato al convegno – per celebrare il riconoscimento europeo Igp (Indicazione geografica protetta) all’anguria reggiana – insieme al la senatrice e vicepresidente della Commissione Agricoltura del Senato Leana Pignedoli.
La Rocca è stata anche il quartiere generale per le varie associazioni di Protezione civile e di volontariato, provenienti da tutta la Bassa, dislocate poi nei punti chiave di acceso alla zona rossa, tutte impegnati nell’aspetto preventivo. Lì sono state allestite le basi di Gev, Legambiente, Ragazzi del Po di Guastalla, Bentivoglio-Gualtieri, gruppo comunale brescellese, associazione nazionale carabinieri, squadre antincendio. In Rocca sono state distribuite anche le piantine realizzate per l’evento. Un gadget preso d’assalto dai visitatori e diventato un oggetto di culto.
Gli utenti dei social network si sono invece scatenati nei commenti, dividendosi tra chi ha criticato l’evento, in particolare per le misure di sicurezza, e chi invece lo ha apprezzato: «Mai vista Novellara così viva». (v.a .- m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il mega concerto novellarese della band, sul palco con una nuova formazione, si è svolto ieri sera nell’ambito dei tre giorni della “Festa Igp dell’anguria reggiana: l’anguria a regola d’arte”, organizzata da Comune e Pro Loco. In base alle nuove normative sulle misure di sicurezza, varate sull’onda del rischio terrorismo e degli incidenti alla finale Champions League a Torino, il centro è stato “blindato”. Misure che, come ha ammesso lo stesso sindaco Elena Carletti, hanno messo in difficoltà la macchina organizzativa comunale. «Ho dovuto fare quattro ore e mezza di commissione per studiare tutta la normativa Gabrielli, questa è la prima manifestazione che si svolge secondo queste regole», ha detto Elena Carletti prima del convegno in Rocca a cui non ha partecipato il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, che ha dato forfait di rientro dagli Usa. Il suo messaggio è stato letto dal sindaco, che ha partecipato al convegno – per celebrare il riconoscimento europeo Igp (Indicazione geografica protetta) all’anguria reggiana – insieme al la senatrice e vicepresidente della Commissione Agricoltura del Senato Leana Pignedoli.
La Rocca è stata anche il quartiere generale per le varie associazioni di Protezione civile e di volontariato, provenienti da tutta la Bassa, dislocate poi nei punti chiave di acceso alla zona rossa, tutte impegnati nell’aspetto preventivo. Lì sono state allestite le basi di Gev, Legambiente, Ragazzi del Po di Guastalla, Bentivoglio-Gualtieri, gruppo comunale brescellese, associazione nazionale carabinieri, squadre antincendio. In Rocca sono state distribuite anche le piantine realizzate per l’evento. Un gadget preso d’assalto dai visitatori e diventato un oggetto di culto.
Gli utenti dei social network si sono invece scatenati nei commenti, dividendosi tra chi ha criticato l’evento, in particolare per le misure di sicurezza, e chi invece lo ha apprezzato: «Mai vista Novellara così viva». (v.a .- m.p.)
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