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Reggio Emilia: ''Il gasometro è pericoloso'', chiuso per rischio incendi

di Leonardo Grilli
Reggio Emilia: ''Il gasometro è pericoloso'', chiuso per rischio incendi

Troppi rifiuti e pochi dispositivi di sicurezza nella struttura di via Pansa: ordinato il divieto di sosta e transito dopo il rapporto dei vigili del fuoco

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REGGIO EMILIA. Che da anni il Gasometro sia afflitto dal degrado purtroppo non è certo una novità. Il parcheggio di via Pansa è da tempo ritrovo di tossicodipendenti, senzatetto e sbandati che nonostante gli sforzi dell’amministrazione continuano ad utilizzarlo a loro uso e consumo. Adesso, però, la situazione all’interno della struttura è diventata così degradata da mettere a repentaglio la stessa incolumità degli automobilisti che ogni giorno vi lasciano la propria macchina.

L’ultimo controllo eseguito dai vigili del fuoco reggiani, infatti, ha fatto emergere come all’interno del parcheggio manchino diverse strumenti necessari in caso di incendi. I pompieri hanno verificato la mancanza, il danneggiamento e la manomissione di diversi dispositivi antincendio presenti nella struttura e obbligatori per legge, oltre alla presenza di diversi cumuli di rifiuti domestici e rifiuti speciali nei diversi piani del Gasometro e sulle scale di emergenza interne.

Una combinazione pericolosa, anche perché questi scarti abbandonati nell’edificio potrebbero facilmente prendere fuoco. Di conseguenza il Comando provinciale dei vigili del fuoco non ha potuto far altro che emanare un’ordinanza di sospensione dell’attività emessa nei confronti dell’attuale gestore del Gasometro, il consorzio Tea. Ordinanza a cui ne è seguita un’altra, esecutiva, da parte del comandante della polizia municipale di Reggio Emilia, Stefano Poma.

Nel testo viene quindi disposto, a partire da ieri e fino alla verifica del ripristino delle condizioni di sicurezza antincendio previste, l’istituzione del divieto di sosta permanente con rimozione in tutta l’area di sosta interna alla struttura, il divieto di transito per tutti i veicoli e infine il divieto di accesso a tutte le persone non autorizzate. Già da ieri dunque l’accesso al parcheggio è stato inibito da sbarre, cartelli e transenne.

Anche se, in barba anche alla loro stessa sicurezza, alcuni tossicodipendenti hanno continuato dai piani alti della struttura ad assumere la loro dose quotidiana di stupefacente. «L’ordinanza dei vigili del fuoco – spiega il comandante Poma – è nata da un intervento di qualche giorno fa nel Gasometro quando qualcuno aveva pensato bene di accendere un fuoco all’interno della struttura. Voglio comunque rassicurare i cittadini, si tratta di una chiusura precauzionale per garantire la sicurezza dei fruitori del parcheggio, affinché si possano sostituire i sistemi danneggiati o mancanti, ma la situazione non è critica o particolarmente pericolosa».

Leonardo Grilli

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