Anche il fotografo lascia via Monzermone
Magnani, titolare di Foto Max, abbassa le serrande: «C’erano 14 negozi e ora ne resteranno tre»
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REGGIO EMILIA. La tradizionale vasca in via Emilia, fino a qualche anno fa, non poteva prescindere dal passaggio in via Monzermone dove lo shopping era di casa con quattordici attività commerciali di diverse tipologie ma tutte quante assai ricercate. Di quei quattordici negozi oggi ne sono rimasti quattro che, a partire da martedì 1° agosto, resteranno tre. A chiudere i battenti, a fine luglio sarà infatti lo storico “Foto Max”.
«Diciamo – ci spiega il titolare Carlo Magnani – che dopo sessant’anni di attività probabilmente è arrivato il momento di fermarsi. Ma non del tutto, perché continuerò ad aiutare mio figlio nel suo negozio di viale Umberto Primo... dove si riesce ancora a guadagnare».
Perché, a quanto pare, la crisi si sente soprattutto in centro storico. «In via Monzermone – prosegue Magnani – il cambiamento si nota di più perché fino a qualche anno fa c’erano tanti negozi e tutti di livello. Ma la crisi riguarda tutto quanto il centro storico». I motivi, secondo Carlo Magnani che da mezzo secolo lavora in centro e quindi gode di un osservatorio privilegiato, sono tanti ma tutti riconducibili alla mancanza di tranquillità e sicurezza. «I reggiani – spiega – non vengono più volentieri in centro perché non si sentono sicuri. Diciamo che i nuovi ospiti non piacciono a tutti. Sono troppo polemico?».
Cercando di andare oltre il tema della sicurezza e dei nuovi ospiti, sono anche altri secondo Magnani i motivi per cui le attività commerciali del centro sono penalizzate. «Parlando in particolare di via Monzermone e delle vie limitrofe – continua il titolare di Foto Max – a danneggiarci parecchio sono stati i lavori in piazza della Vittoria. È stata chiusa per troppi anni e la gente, si sa, quando perde l’abitudine di andare in una certa zona della città poi non ci va più. Anche ora che la piazza è stata riaperta».
Fatto sta che la decisione è stata presa. Dal 1° agosto un’altra serranda si abbasserà in via Monzermone. Dove resteranno tre negozi storici: un’erboristeria, il negozio di abbigliamento maschile Christian e “Scarpette Rosse”, punto di riferimento per il mondo della danza.(c.c.)
«Diciamo – ci spiega il titolare Carlo Magnani – che dopo sessant’anni di attività probabilmente è arrivato il momento di fermarsi. Ma non del tutto, perché continuerò ad aiutare mio figlio nel suo negozio di viale Umberto Primo... dove si riesce ancora a guadagnare».
Perché, a quanto pare, la crisi si sente soprattutto in centro storico. «In via Monzermone – prosegue Magnani – il cambiamento si nota di più perché fino a qualche anno fa c’erano tanti negozi e tutti di livello. Ma la crisi riguarda tutto quanto il centro storico». I motivi, secondo Carlo Magnani che da mezzo secolo lavora in centro e quindi gode di un osservatorio privilegiato, sono tanti ma tutti riconducibili alla mancanza di tranquillità e sicurezza. «I reggiani – spiega – non vengono più volentieri in centro perché non si sentono sicuri. Diciamo che i nuovi ospiti non piacciono a tutti. Sono troppo polemico?».
Cercando di andare oltre il tema della sicurezza e dei nuovi ospiti, sono anche altri secondo Magnani i motivi per cui le attività commerciali del centro sono penalizzate. «Parlando in particolare di via Monzermone e delle vie limitrofe – continua il titolare di Foto Max – a danneggiarci parecchio sono stati i lavori in piazza della Vittoria. È stata chiusa per troppi anni e la gente, si sa, quando perde l’abitudine di andare in una certa zona della città poi non ci va più. Anche ora che la piazza è stata riaperta».
Fatto sta che la decisione è stata presa. Dal 1° agosto un’altra serranda si abbasserà in via Monzermone. Dove resteranno tre negozi storici: un’erboristeria, il negozio di abbigliamento maschile Christian e “Scarpette Rosse”, punto di riferimento per il mondo della danza.(c.c.)
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