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Odontoiatri reggiani donano al Kashmir uno studio dentistico

di Vittorio Ariosi
Odontoiatri reggiani donano al Kashmir uno studio dentistico

Inaugurato a Pandum l’ambulatorio voluto dal Dalai Lama e realizzato grazie a due medici di Novellara e Votigno

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NOVELLARA. Dentisti reggiani in Himalaya assieme al Dalai Lama per un’opera benefica della fondazione Andi onlus (Associazione nazionale dei dentisti italiani). Guido Corradi, dentista di Santa Maria con studio a Novellara, ha presenziato, assieme alla guida spirituale della buddhismo tibetano, all'inaugurazione di un piccolo ospedale (o, meglio, un presidio sanitario) a Padum, nel Kashmir. Il villaggio è al centro della Zanskar Valley, una valle sperduta, fra le catene montuose del Karakorum e dell'Himalaya, nella regione del Ladak, a quasi 4000 metri di altitudine.

Padum è una piccola e pacifica enclave buddista in una nazione totalmente musulmana. Il villaggio è al centro della regione himalayana ed è inaccessibile per 7-8 mesi l’anno a causa delle forti nevicate. È detta anche Piccolo Tibet, per la somiglianza con la confinante regione tibetana, devastata dall'invasione cinese del 1959.

Finora l'ospedale più vicino era quello della capitale, Leh, distante tre giorni di cammino a piedi e due giorni di tragitto in auto. Un viaggio lungo, pericoloso e difficile, su strade sterrate strette e polverose che costeggiano le montagne e attraversano diversi valichi sopra i 4000 metri. Queste vie di comunicazione sono affiancate da strapiombi vertiginosi senza la protezione del guard-rail.

Il nuovo centro sanitario, appena completato, è stato voluto personalmente dal Dalai Lama.

Al suo interno comprende due ambulatori odontoiatrici programmati e realizzati grazie all’impegno della fondazione Andi onlus sotto la direzione di Corradi.

La prima missione in loco del dentista reggiano risale al 2011. Assieme a lui ha visitato il Kashmir (numerose volte nel corso degli anni) anche il collega Stefano Dallari, dentista, fondatore della Casa del Tibet di Votigno di Canossa. In quell’occasione, i due odontoiatri reggiani avevano allestito un piccolo presidio dentistico in tenda. Fino al loro arrivo nella zona le estrazioni dei denti venivano fatte, senza anestesia, da un monaco del monastero di Rangdum e dalla moglie dell’ex re della Zanskar. È partito cosi il progetto Ladakh-Piccolo Tibet. Dal 2012, nei mesi estivi, nella vallata himalayana si sono alternati una ventina di dentisti italiani volontari. Ora è stata completata la realizzazione del nuovo presidio odontotecnico, dotato di attrezzature utilizzabili anche al di fuori dall'ospedale, nei villaggi e nei monasteri circostanti.

Per essere presente all'appuntamento con il Dalai Lama e all'inaugurazione, Corradi è arrivato a Leh in aereo e ha poi raggiunto Padun in jeep. Un viaggio massacrante ma che non ferma il dentista novellarese: appena rientrato, ripartirà per il Ghana, in Africa, dove da oltre vent'anni trascorre il periodo delle vacanze estive operando da volontario presso un presidio sanitario comboniano, il “Comboni Hospital” di Sogakope. Sempre pagando di tasca propria biglietti aerei, spese logistiche e portandosi dietro le medicine e il materiale sanitario occorrenti.

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