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Ruba elemosina all’amico, arrestato

Ruba elemosina all’amico, arrestato

Indiano tenta una rapina per intascarsi i cinque euro di un connazionale

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REGGIO EMILIA. Tre cittadini pakistani fanno l’elemosina a un indiano che non riesce quasi a mettersi i soldi in tasta perché viene rapinato da un altro indiano. Il bottino preso di mira dal rapinatore? Cinque euro. Una storia dipanatasi a piazzale Marconi - zona stazione - davanti agli occhi degli agenti della questura di Reggio impegnati nel controllo della zona, che mercoledì alle 20.50 sono intervenuti arrestando il 27enne Sing Sukhjinder, cittadino indiano clandestino sul territorio italiano e senza fissa dimora.

L’imputato, comparso ieri mattina davanti al giudice Luca Ramponi per il rito direttissimo in ordine al reato di tentata rapina, è stato colpito dalla misura del divieto di dimora nel comune di Reggio Emilia. Il suo difensore assegnato d’ufficio, Alessandra Bonini, ha chiesto e ottenuto il termine a difesa e il rinvio del procedimento a settembre.

Secondo la ricostruzione offerta dagli agenti di polizia, la cifra destinata all’elemosina è stata racimolata dai tre pakistani che hanno messo insieme 5 euro, consegnati poi all’indiano presente in zona stazione. Un gesto di solidarietà bruscamente interrotto da una quinta persona, sempre cittadino di origine indiana, che ha strattonato il connazionale per prendergli i pochi soldi che aveva in mano. Davanti al giudice, l’imputato ha negato le circostanze che hanno portato all’accusa di tentata rapina.

L’ultima rapina consumata in stazione è dello scorso aprile. Una donna era appena uscita dal lavoro e, come ogni giorno, si stava avviando verso il suo scooter con sottobraccio uno zaino. Dentro, il computer portatile che usava in ufficio. All’improvviso è stata avvicinata da alcuni individui che, dopo averla bloccata e minacciata, le hanno rubato borsa, computer e due cellulari dandosi poi alla fuga. Una rapina messa a segno in questo caso in pieno pomeriggio in via Sani, sempre nella zona storicamente martoriate dalla microcriminalità. Pochi giorni prima, sempre lo scorso aprile, c’era stata una violenta rapina in via Eritrea. Poco dopo le 19 una pendolare è stata rapinata della borsa dopo il suo arrivo in stazione rientrando dal lavoro. La donna si stava dirigendo a piedi alla propria auto, dopo essere arrivata a Reggio in treno, quando si è sentita strappare di dosso la borsa. (e.l.t.)

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