reggiolo
Sbloccata l’autostrada Cispadana
Pubblicato il decreto di Via. La Regione: «Ora si può procedere»
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REGGIOLO. La Regione sblocca l’apertura dei cantieri per la realizzazione della Cispadana, la grande strada che collegherà il casello di Reggiolo-Rolo dell’A22 alla barriera di Ferrara Sud sull’A13. Nel tardo pomeriggio di ieri, l’assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini, ha annunciato la pubblicazione del decreto di Valutazione di impatto ambientale (Via) della Cispadana.
«Un importantissimo traguardo raggiunto – ha commentato Donini –. Ora si può procedere con l'iter per giungere entro il mandato all’avvio dei cantieri di un’opera strategica per le zone colpite dal sisma e per centinaia di realtà produttive, che continuano a produrre e innovare. Un investimento per il territorio del valore di 1,3 miliardi di euro. Un’altra opera che abbiamo trovato bloccata e siamo riusciti a sbloccare».
La notizia è stata accolta con esultanza da numerosi sindaci della Bassa, tra i quali il primo cittadino di Medolla, Filippo Molinari che ha esternato sui social la propria soddisfazione per l’opera.
I componenti dei comitati che negli anni si sono battuti contro la Cispadana sono invece decisamente insospettiti dal periodo in cui è stato pubblicato il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale. «Guarda caso, proprio a fine luglio, nel pieno delle vacanze, vengono a galla queste vicende importanti...» è il comune sentire di chi protesta.
Di certo, questa notizia riaccenderà la discussione sulla super strada. L’opera prevede il collegamento dell’Autobrennero, all’altezza di Reggiolo, con Ferrara passando attraverso la Bassa reggiana e modenese. Una infrastruttura considerata da molti «esagerata e devastante», ma difesa da tanti altri, compreso il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, che ne ha sempre sottolineato l’importanza.
«Un importantissimo traguardo raggiunto – ha commentato Donini –. Ora si può procedere con l'iter per giungere entro il mandato all’avvio dei cantieri di un’opera strategica per le zone colpite dal sisma e per centinaia di realtà produttive, che continuano a produrre e innovare. Un investimento per il territorio del valore di 1,3 miliardi di euro. Un’altra opera che abbiamo trovato bloccata e siamo riusciti a sbloccare».
La notizia è stata accolta con esultanza da numerosi sindaci della Bassa, tra i quali il primo cittadino di Medolla, Filippo Molinari che ha esternato sui social la propria soddisfazione per l’opera.
I componenti dei comitati che negli anni si sono battuti contro la Cispadana sono invece decisamente insospettiti dal periodo in cui è stato pubblicato il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale. «Guarda caso, proprio a fine luglio, nel pieno delle vacanze, vengono a galla queste vicende importanti...» è il comune sentire di chi protesta.
Di certo, questa notizia riaccenderà la discussione sulla super strada. L’opera prevede il collegamento dell’Autobrennero, all’altezza di Reggiolo, con Ferrara passando attraverso la Bassa reggiana e modenese. Una infrastruttura considerata da molti «esagerata e devastante», ma difesa da tanti altri, compreso il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, che ne ha sempre sottolineato l’importanza.
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