Caldo record: a Reggio Emilia punte di 40 gradi
Per tutta la prossima settimana è previsto un ulteriore innalzamento delle temperature con l’arrivo del nuovo anticiclone
REGGIO EMILIA Agosto è alle porte e si prevede un mese infernale, almeno secondo i report dei meteorologi. Dalla settimana prossima, infatti, sono previste temperature oltre i 40 gradi centigradi anche nelle regioni del Nord, Emilia Romagna inclusa.
Dopo l’allerta gialla di ieri, oggi sono previsti 34 gradi verso le 14 e 36 verso le 17 (secondo il servizio meteo dell’Aeronautica), con una temperatura percepita di 40 gradi. Il tasso di umidità e un vento appena percepibile faranno sì che i gradi percepiti saranno 39 alle 20 e ancora 36 alle 23. Il solleone, tuttavia, deve ancora arrivare e giungerà con un passaggio di consegne dantesco. Da domani, infatti, sparirà l’anticiclone Caronte per lasciare il posto all’omologo Lucifero. Se nella Commedia tale passaggio indica una discesa verso il basso, nella stagione estiva che stiamo vivendo la staffetta indica un’ascesa del termometro verso l’alto.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15675812:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/cronaca/l-emilia-romagna-vince-in-europa-a-bologna-il-centro-meteo-europeo/71043/71435]]
Nella nostra città il grado di allerta si solleverà già dalle 11, quando saranno toccati 32 gradi (sempre secondo le previsioni dell’Aeronautica). Alle 14 se ne prevedono 37, che diverranno 39 alle 17. Tre ore dopo la temperatura reale scenderà sui 37 gradi, che saranno percepiti ancora come 40 a causa dell’umidità (prevista al 24%) e un vento debole (9 chilometri orari).
Non sarà un’eccezione, secondo previsioni nazionali a più ampio raggio. Per tutto il corso della prossima settimana, infatti, sono previsti valori massimi compresi tra i 39 e i 41 gradi in gran parte delle regioni del Nord. Si raggiungeranno temperature di 42-43 gradi in Toscana e nel Lazio, mentre in Sardegna si toccheranno i 44 gradi.
Mentre Coldiretti esulta per la qualità della frutta raccolta nonostante la siccità, l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) torna a sottolineare accortezze per conservare i prodotti farmaceutici senza effetti collaterali anche con il solleone. A partire dalla temperatura: salvo dove espressamente indicato, meglio tenerli in un luogo fresco e asciutto, a una temperatura inferiore ai 25 gradi. I farmaci per la tiroide, i contraccettivi e medicinali che contengono ormoni sono particolarmente sensibili alle variazioni termiche, come quelli a base di nitroglicerina, gli antiepilettici, gli anticoagulanti, l’insulina, gli antibiotici e l’aspirina.
Se sembrano diversi dal solito, i farmaci non vanno assunti se non dopo aver consultato i medici o i farmacisti. In viaggio, meglio utilizzare un contenitore termico e magari non unico in caso di più farmaci. Le terapie in corso non vanno mai sospese senza un consulto perché il caldo può provocare abbassamenti della pressione. Meglio avere le ricette a portata di mano in caso di farmaci salvavita nel bagaglio a mano sull’aereo. In macchina, consigliabile l’abitacolo per conservarli.(g.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
