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«Incredule, non abbiamo nemici»

«Incredule, non abbiamo nemici»

Le tre sorelle Cilloni hanno ereditato la casa dai genitori. «Non ce lo spieghiamo»

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BAISO. «Non abbiamo nemici, davvero non ci spieghiamo come sia potuta accadere una cosa del genere». Le proprietarie dell’immobile, le sorelle Cilloni – Rita, Lucia e Paola – ieri sono accorse sul posto incredule, a constatare i danni e a lasciare le loro generalità ai carabinieri, per le pratiche burocratiche future.

Lo stabile – che un tempo era sede della tabaccheria del paese, come testimonia ancora la targa in alto a destra – è di proprietà della famiglia Cilloni da decenni, tanto che la gente del posto indica ancora l’abitazione come “la casa di Remo”, il papà delle sorelle.

«Io mi occupo del piano di sopra e posso assicurare che è disabitato da almeno cinque anni, da quando è morta mia madre nel 2012 – afferma Rita, 35 anni, dipendente di una coop che commercializza all’ingrosso prodotti alimentari –. Questo stabile lo abbiamo ereditato, ma lo utilizziamo raramente: veniamo qui a Ferragosto e a Natale, niente di più».

Le sorelle, sposate, conducono una vita tranquilla: Rita abita a Scandiano, le altre due a un chilometro di distanza da Borgo Visignolo, nei pressi della prima curva della strada che scende a valle. «Non abbiamo idea di cosa sia successo – spiegano le altre all’arrivo –. Ci sono indagini in corso, i carabinieri non ci hanno ancora fatto entrare». Tese per questo fulmine a ciel sereno, poi si consolano: «Ci vogliamo bene e supereremo anche questa. L’importante è che nessuno si sia fatto male». (am.p.)

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