Gazzetta di Reggio

Reggio

La campagna a Reggio Emilia: «Correre non conviene»

La campagna a Reggio Emilia: «Correre non conviene»

L’appello lanciato a oltre mille automobilisti e motociclisti ai caselli dell’A1 per “Vacanze coi fiocchi”

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Cinture di sicurezza allacciate, fari accesi, cellulari in tasca, casco in testa (se si va in moto) e prudenza alla guida. Ecco alcune elementari buone pratiche di comportamento controllate ieri dai volontari dell’Osservatorio provinciale sicurezza stradale. Si sono posizionati al casello autostradale di Reggio per distribuire consigli e dépliant informativi in più lingue.

Il primo contiene le indicazioni per trascorrere “Vacanze coi fiocchi”, dal nome della campagna nazionale per la sicurezza sulle strade vacanziere giunta alla 18esima edizione. Tra le società che l’appoggiano, l’azienda sanitaria di Reggio. Il secondo mostra come trasportare in sicurezza neonati e bambini in auto e moto. I volontari reggiani ne distribuiscono cinquecento in tutto e altrettanti ne donano i rappresentanti dell’Associazione italiana familiari vittime della strada, schierati invece al casello autostradale di Campegine.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15675816:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/a-reggio-emilia-vacanze-coi-fiocchi/79671/80103]]

Dalle 10 alle 11 aiutano automobilisti e motociclisti a ritirare il tagliando per l’ingresso in autostrada, offrono qualche raccomandazione e poi vedono i mezzi ripartire, quasi sempre con il sorriso sulle labbra. Giungono con il contagocce, così i volti si rasserenano e, magari, il piede spinge meno sull’acceleratore una volta passata la barriera.

«Tenete la giusta velocità», «Non correte» sono tra i consigli più frequenti ascoltati da chi ritira il tagliando per entrare in A1. Per buona parte si tratta di famiglie, molte con i figli al seguito. Le indicazioni di sicurezza sono da loro seguite nella quasi totalità dei casi.

Alla fine del servizio, sono oltre mille gli automobilisti e i motociclisti contattati dai volontari. Chi è alla guida talvolta passa il volantino a chi è seguito al suo fianco o dietro di lui (o lei). Durante il viaggio, potrà sentire indicazioni su tempi di frenata e acquazzoni, consigli utili su cosa fare in caso d’incidenti altrui e quando s’incontrano lungo il percorso cantieri, siano essi fissi o mobili. «È stato un importante appuntamento per diffondere i principi e le buone azioni legate alla circolazione e sicurezza stradale», commentano i volontari alla fine. (g.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google