Meno risse e irregolari dopo i controlli a tappeto
Bilancio positivo per la questura grazie alle pattuglie fisse: «Il presidio proseguirà anche la settimana prossima»
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REGGIO EMILIA. Risse e liti quasi azzerate e minor presenza di stranieri irregolari. L’offensiva lanciata al degrado e contro l’illegalità in zona stazione sta dando i frutti sperati dalla questura. Il presidio assicurato con l’aiuto del Reparto Prevenzione crimine e del Reparto Mobile giunto in appoggio da Bologna è culminato - ad esempio - con l’arresto mercoledì notte alle 2.30 di un cittadino indiano di 27 anni per tentata rapina. L’uomo, come già raccontato nei giorni scorsi, avrebbe tentato di rubare 5 euro a un connazionale: soldi frutto dell’elemosina offerta da tre pakistani. Ricostruzione poco verosimile secondo il vice questore aggiunto Marinella Caruocciolo, che dirige da un anno e mezzo il Reparto Prevenzione crimine, i cui uomini hanno interrotto il parapiglia durante il pattugliamento della zona. L’uomo, Sing Sukhjinder, già comparso davanti al giudice e colpito dal divieto di dimora in città in attesa di giudizio, ha peraltro una sfilza di precedenti. In tutto la sua scheda conta ben 62 capi di imputazione: accuse per spaccio di stupefacenti, rissa, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, reati contro il patrimonio e via dicendo.
Un clandestino pizzicato in flagranza grazie al presidio assicurato dalla questura, che coinvolge il Reparto Prevenzione crimine su richiesta del questore Isabella Fusiello anche nelle notti del Mercoledì rosa, la manifestazione che calamità in città migliaia di presenze tra eventi e negozi aperti. «C’è un’affluenza in centro storico notevole durante quelle serate - ha spiegato Caruocciolo - Persone che vengono per divertirsi ma anche per poter fare affari non leciti o che si lasciano andare un po’ troppo, causando pericolo per la sicurezza pubblica».
«Il servizio di controllo in stazione è partito il 5 luglio ed è ancora in corso ma ha visto un’attività continuativa e giornaliera fino ad oggi - sottolinea Magdala D’Istria, dirigente della Squadra Volante - Un presidio fisso in stazione che veniva assicurato dalla mattina al pomeriggio in collaborazione anche con la polizia municipale e i carabinieri». In queste settimane sono stati controllati anche tutti gli esercizi commerciali tra via Turri, via Eritrea, viale IV Novembre e Piazzale Marconi. «I risultati hanno portato alla chiusura temporanea del bar Marconi e del bar Sole - ricorda D’Istria - Inoltre abbiamo inserito un servizio dalle 19 all’una con una pattuglia della questura a disposizione, oltre al Reparto Mobile e tre pattuglie a disposizione dal Reparto Prevenzione Crimine. Si sono quasi azzerate le liti e così le risse».
Gli agenti della questura hanno notato anche una diminuzione degli stranieri che stazionano nei pressi dello scalo ferroviario. Solitamente sono 70 gli stranieri controllati in zona, ora scesi di numero. I servizi di polizia in stazione saranno assicurati anche la settimana prossima con presidio tra Piazzale Marconi e Piazzale Europa. Il Reparto Mobile, invece, dovrebbe terminare il servizio a Reggio. Proseguono invece le indagini sul giro di spaccio della droga e sulla prostituzione attivi soprattutto nella zona tra via Sani e via Vecchi. (e.l.t.)
Un clandestino pizzicato in flagranza grazie al presidio assicurato dalla questura, che coinvolge il Reparto Prevenzione crimine su richiesta del questore Isabella Fusiello anche nelle notti del Mercoledì rosa, la manifestazione che calamità in città migliaia di presenze tra eventi e negozi aperti. «C’è un’affluenza in centro storico notevole durante quelle serate - ha spiegato Caruocciolo - Persone che vengono per divertirsi ma anche per poter fare affari non leciti o che si lasciano andare un po’ troppo, causando pericolo per la sicurezza pubblica».
«Il servizio di controllo in stazione è partito il 5 luglio ed è ancora in corso ma ha visto un’attività continuativa e giornaliera fino ad oggi - sottolinea Magdala D’Istria, dirigente della Squadra Volante - Un presidio fisso in stazione che veniva assicurato dalla mattina al pomeriggio in collaborazione anche con la polizia municipale e i carabinieri». In queste settimane sono stati controllati anche tutti gli esercizi commerciali tra via Turri, via Eritrea, viale IV Novembre e Piazzale Marconi. «I risultati hanno portato alla chiusura temporanea del bar Marconi e del bar Sole - ricorda D’Istria - Inoltre abbiamo inserito un servizio dalle 19 all’una con una pattuglia della questura a disposizione, oltre al Reparto Mobile e tre pattuglie a disposizione dal Reparto Prevenzione Crimine. Si sono quasi azzerate le liti e così le risse».
Gli agenti della questura hanno notato anche una diminuzione degli stranieri che stazionano nei pressi dello scalo ferroviario. Solitamente sono 70 gli stranieri controllati in zona, ora scesi di numero. I servizi di polizia in stazione saranno assicurati anche la settimana prossima con presidio tra Piazzale Marconi e Piazzale Europa. Il Reparto Mobile, invece, dovrebbe terminare il servizio a Reggio. Proseguono invece le indagini sul giro di spaccio della droga e sulla prostituzione attivi soprattutto nella zona tra via Sani e via Vecchi. (e.l.t.)
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