Gazzetta di Reggio

Reggio

La Fondazione sport fornirà tutti i defibrillatori

di Andrea Munari
La Fondazione sport fornirà tutti i defibrillatori

Il presidente conferma l’impegno preso al momento del suo insediamento «Qualche ritardo per una verifica nell’assegnazione, ma ora siamo pronti»  

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La nuova legge sulla sicurezza sportiva, che comporta la presenza di defibrillatori e di personale autorizzato all’uso in occasione di ogni manifestazione sportiva ha preso definitivamente il via il primo luglio. Tale data ha lasciato un po’di margine di manovra, poiché molte attività dilettantistiche e giovanili prenderanno il via solamente durante il mese di agosto, ma in ogni caso la Fondazione dello Sport non si è fatta trovare impreparata, anche perché tantissime attività vengono svolte all’interno di impianti comunali di cui le società sono solamente gestori. «Tutti i defibrillatori, per far sì che gli impianti siano a norma e in grado di ospitare tutte le manifestazioni sportive, li metterà a disposizione la Fondazione dello Sport – ha voluto subito evidenziare il presidente Leopoldo Melli –. È stato uno dei punti cardine sul quale io e i miei collaboratori abbiamo sempre insistito fin dal momento in cui ci siamo insediati. Posso affermare di essere molto soddisfatto».

Fondazione dello Sport che avrebbe già voluto rendere a norma gli impianti prima dell’estate: «Avevamo fatto un bando durante il mese di maggio per l’assegnazione dei defibrillatori e, quando questo è stato chiuso, la società che era arrivata seconda ha chiesto delle verifiche legittime. Abbiamo esaudito questa richiesta e, seguendo tutti i tempi burocratici a cui dobbiamo sottostare, il tutto si è concluso alla fine del mese di giugno. Dopodiché abbiamo dato il via definitivo ai lavori e – continua Leopoldo Melli – mi sento di dire che entro un paio di settimane tutti gli impianti saranno regolarmente dotati di defibrillatore, che sarà custodito all’interno di una teca di cui solamente i responsabili avranno le chiavi per evitare furti».

Certamente il fatto di avere un’estate davanti con molte attività ferme ha favorito il lavoro della Fondazione che, però, non è certo rimasta con le mani in mano e si è adoperata perché ogni impianto, alla ripresa a pieno ritmo di tutte le normali attività, gli impianto fossero a norma: «Avremmo voluto chiudere il tutto molto prima – ha proseguito Melli – ma abbiamo dovuto rispettare dei normali tempi tecnici e il tutto si è leggermente protratto di qualche settimana. Adesso siamo soddisfatti».

«Quello che mi preme sottolineare – conclude Leopoldo Melli – è che i defibrillatori saranno fissi e utilizzabili durante tutta la settimana e non solo durante il giorno delle partite, anche se una nuova normativa dice che sono necessari solo il giorno delle gare, perché la necessità di doverli utilizzare può capitare sempre»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google