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Delrio: «I migranti devono essere aiutati»

Delrio: «I migranti devono essere aiutati»

E Vecchi dal palco di Villalunga rincara la dose: «Indegno l’attacco a Dimora d’Abramo e L’Ovile» 

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REGGIO EMILIA . «Perché stiamo continuando a parlare di 1.700 persone in una comunità di 600mila? Perché la destra vi sta facendo credere che il nemico sia lì». Non si potevano evitare domandare sui migranti sul territorio reggiano, nel dibattito fra Graziano Delrio e Luca Vecchi andato in scena domenica sera alla festa Pd di Villalunga. Dopo un esordio dedicato ai trasporti, con l’annuncio di uno stanziamento nazionale di 7 miliardi per nuovi treni e bus, l’attuale ministro alle Infrastrutture e il suo successore come primo cittadino reggiano hanno toccato tanti temi legati all’attualità. «L’attacco a Dimora d’Abramo e L’Ovile è stato indegno. In città in questi ultimi mesi sono arrivati pochissimi migranti, quelli destinati a Reggio sono in provincia. In città si parla di mille persone, 1.700 in totale in provincia. Reggio è stata premiata come miglior progetto di integrazione per aver coinvolto i migranti nella raccolta differenziata – è andato all’attacco Vecchi – Luce sulla Dimora d’Abramo? Non ce n’è bisogno, tutto è trasparente e fa specie in un Paese dove alcuni centri d’accoglienza sono stati chiusi per infiltrazioni. Queste cooperative sono state selezionate con gara pubblica, un appalto gestito dalla Prefettura. E non c’era la fila fuori, solo queste due realtà fondate da preti e che da una vita si occupano degli ultimi. Fanno quello che gli viene chiesto cercando di far quadrare i bilanci. Dopo di che va detto a queste coop che le risorse ottenute, e che sono state ben gestite, vanno reinvestite sul miglioramento complessivo della capacità di accoglienza».

Un assist facile per Delrio: «Perché stiamo continuando a parlare di 1.700 persone in una comunità di 600mila? Perché la destra vi sta facendo credere che il nemico sia lì». Non manca la frecciata alla Lega, prendendo spunto da un commento del pubblico: «Che le coop sociali se le faccia la Lega Nord, invece di parlare e basta e trafficare diamanti. Questo è un tema fondamentale, io sono d’accordo per mettere un freno ai flussi, ma bisogna fare attenzione. Con i trafficanti bisogna essere spietati, mostrare massima fermezza. I migranti sono persone che rischiano la vita, che stanno 40 giorni dentro capannoni bollenti, le donne rischiano continue violenze. Queste persone vanno aiutate e vanno studiati percorsi europei, accordi di gestione, il tema sono i metodi di accoglienze, uniti al massimo rigore per i trafficanti», ha continuato il ministro.

E ci sarebbe bisogno di condivisione: «In Italia ci sono 8mila Comuni, meno di 3mila accolgono. Se tutti accogliessero non ci sarebbero tanti problemi, che paura può fare una donna che arriva dal mare con due bambini. Noi dobbiamo fare alla svelta per velocizzare le pratiche, per farli andare in Europa dove vogliono». Nel prosieguo si è discusso ancora di opere pubbliche ed in particolare della bretella Campogalliano-Sassuolo. «Si farà e lo stesso vale per le opere accessorie, come la tangenziale di Rubiera». (adr.ar.)

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