La Graniti Fiandre promette interventi contro i cattivi odori
di Adriano Arati
Castellarano: ieri mattina incontro in Comune con i cittadini L’azienda ha annunciato misure per limitare i disagi
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CASTELLARANO. Nuovi interventi in vista per abbassare gli odori fastidiosi. Li ha annunciati la Graniti Fiandre, una delle principali ceramiche di Castellarano, dopo i disagi generati nei mesi scorsi: diversi abitanti che vivono non lontano dallo stabilimento sono spesso alle prese con odori tanto intensi quanto sgradevoli, frutto delle nuove tecnologie di stampa digitale che quasi tutte le ceramiche stanno progressivamente introducendo. Un fastidio che ha provocato le lamentele pubbliche degli abitanti della zona.
Ieri mattina in municipio a Castellarano si è tenuto un incontro per fare il punto sul tema, a cui hanno preso parte una ventina di cittadini, il sindaco Giorgio Zanni e i funzionari di Ausl e Arpae. La proprietà della Graniti Fiandre era assente, ma nei giorni scorsi aveva comunicato a Zanni, tramite nota protocollata, tutti i provvedimenti che l’azienda intende portare avanti per limitare il fastidio. Alcune sperimentazioni sono state avviate da giugno, mentre dalla settimana prossima si provvederà a costruire un terzo camino, più alto, approfittando della chiusura dei forni e della produzione per le ferie. Altri interventi verranno poi applicati fra settembre e ottobre, con la speranza di ridurre notevolmente gli odori. Il tema non si ferma solo a Castellarano, i nuovi cicli ceramici con stampa digitale stanno creando disagi simili in tante aree e proprio in quest’ottica, fa presente Zanni, «sulle tempistiche risolutive molto potranno influire anche le azioni di ricerca e sviluppo già da tempo sollecitate e intraprese non solo dalle singole aziende ceramiche ma anche direttamente da associazioni di categoria, costruttori di impianti e produttori di inchiostri che paiono procedere nella loro evoluzione». L’altra questione di primaria importanza è ovviamente quella sanitaria. Su questo fronte i dati di Arpae e Ausl sono tranquillizzanti, i test effettuati nell’aria della zona nelle settimane scorse mostrano «risultati in regola con i limiti previsti dalla legge ed escludendo la presenza di sostanze e concentrazioni dannose per la salute pubblica». La riunione si è chiusa con l’accordo di mantenere tutte le parti aggiornate e di continuare a monitorare la situazione. Gli abitanti coinvolti in prima persona hanno in programma una riunione in tempi brevi. «Non sappiamo ancora come muoverci, dovremo valutare bene cosa fare. Gli odori per diverso tempo ci saranno, è inevitabile, ed è impossibile avere tempistiche esatte», spiegano gli abitanti coinvolti.
«Abbiamo apprezzato l’impegno del sindaco, prendiamo atto che tutti stanno cercando di lavorare per risolvere il problema, ma di garanzie non ne abbiamo, se cambia il vento da una direzione all’altro dobbiamo chiudere ancora tutte le finestre. Vedremo la prossima settimana».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ieri mattina in municipio a Castellarano si è tenuto un incontro per fare il punto sul tema, a cui hanno preso parte una ventina di cittadini, il sindaco Giorgio Zanni e i funzionari di Ausl e Arpae. La proprietà della Graniti Fiandre era assente, ma nei giorni scorsi aveva comunicato a Zanni, tramite nota protocollata, tutti i provvedimenti che l’azienda intende portare avanti per limitare il fastidio. Alcune sperimentazioni sono state avviate da giugno, mentre dalla settimana prossima si provvederà a costruire un terzo camino, più alto, approfittando della chiusura dei forni e della produzione per le ferie. Altri interventi verranno poi applicati fra settembre e ottobre, con la speranza di ridurre notevolmente gli odori. Il tema non si ferma solo a Castellarano, i nuovi cicli ceramici con stampa digitale stanno creando disagi simili in tante aree e proprio in quest’ottica, fa presente Zanni, «sulle tempistiche risolutive molto potranno influire anche le azioni di ricerca e sviluppo già da tempo sollecitate e intraprese non solo dalle singole aziende ceramiche ma anche direttamente da associazioni di categoria, costruttori di impianti e produttori di inchiostri che paiono procedere nella loro evoluzione». L’altra questione di primaria importanza è ovviamente quella sanitaria. Su questo fronte i dati di Arpae e Ausl sono tranquillizzanti, i test effettuati nell’aria della zona nelle settimane scorse mostrano «risultati in regola con i limiti previsti dalla legge ed escludendo la presenza di sostanze e concentrazioni dannose per la salute pubblica». La riunione si è chiusa con l’accordo di mantenere tutte le parti aggiornate e di continuare a monitorare la situazione. Gli abitanti coinvolti in prima persona hanno in programma una riunione in tempi brevi. «Non sappiamo ancora come muoverci, dovremo valutare bene cosa fare. Gli odori per diverso tempo ci saranno, è inevitabile, ed è impossibile avere tempistiche esatte», spiegano gli abitanti coinvolti.
«Abbiamo apprezzato l’impegno del sindaco, prendiamo atto che tutti stanno cercando di lavorare per risolvere il problema, ma di garanzie non ne abbiamo, se cambia il vento da una direzione all’altro dobbiamo chiudere ancora tutte le finestre. Vedremo la prossima settimana».
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