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Parco dei Cappuccini, i rifugiati si uniscono ai volontari

Parco dei Cappuccini, i rifugiati si uniscono ai volontari

SCANDIANO . Continuano con nuovi giovani aiutanti i lavori al parco dei Cappuccini di Scandiano. Lo storico gruppo di volontarie e volontari del progetto “Scandiano Semina” è stato affiancato in...

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SCANDIANO . Continuano con nuovi giovani aiutanti i lavori al parco dei Cappuccini di Scandiano.

Lo storico gruppo di volontarie e volontari del progetto “Scandiano Semina” è stato affiancato in queste settimane da diversi ragazzi richiedenti asilo arrivati da Gambia, Ghana, Liberia, Nigeria, Pakistan, oggi accolti nel territorio scandianese.

Da anni il parco Giovanni Paolo II di via Libera (zona Cappuccini-Bisamar) è al centro del progetto “Scandiano Semina”, portato avanti dall’associazione Scandiano Città in Transizione. Sono previste attività didattiche, di sensibilizzazione ambientale unite alle manutenzioni e alla coltura di piante, erbe e frutti nel complesso verde. Sono stati creati anche alcuni arredi speciali, come la libreria libera dove chiunque può prendere e lasciare libri ed il giardino didattico.

In un’estate calda come quella in corso, la cura delle aree verdi è particolarmente delicata e negli ultimi sabati i volontari si sono ritrovati per annaffiare, tagliare l’erba, raccogliere rifiuti, sistemare gli arredi e provvedere alla pacciamatura, la copertura con materiali assortiti del terreno poi da coltivare.

«Fra gli operai, anche i profughi che oggi vivono a Scandiano. Tutti volontari, naturalmente, noi e loro. Incontrarsi, conoscersi, lavorare insieme, superare paure e diffidenze, capire che dietro le etichette di “richiedente asilo, profugo, rifugiato, migrant”" ci sono persone: Paulinus, Osamudiamen, Amara, John, Ali, Mamadou, Philip e tre Emmanuel», racconta il gruppo di Scandiano Semina. I migranti sono persone molto diverse fra loro, «sbarcate a Lampedusa o in Sicilia, in attesa di conoscere il proprio destino. Chi parla bene italiano e chi ancora no, chi va in moschea il venerdì e chi in chiesa la domenica suonando il piano e cantando gospel. E quando ci lasciamo chiedono: quando torniamo qui?».

Per aggiornamenti sul progetto e sulle attività, è possibile seguire la pagina Facebook www.facebook.com/ScandianoSemina. (adr.ar.)

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